Parigi, 10 ottobre 2025 – Una delegazione di alto livello dell'Unione Generale dei Lavoratori Saharawi (UGTSARIO) è stata ricevuta giovedì 9 ottobre a Parigi dall'Unione degli Agricoltori Francesi. L'incontro segna una tappa significativa del tour europeo dell'organizzazione saharawi.
La delegazione dell'UGTSARIO era guidata dal suo Segretario Generale, il signor Nafi Ahmed Mohamed, ed era accompagnata dal signor Mohamed Salem Hamma, Responsabile delle Relazioni Internazionali e della Diaspora.
Rafforzamento della Cooperazione Agricola e Sindacale:
Al centro dei colloqui vi è stato il rafforzamento delle relazioni bilaterali tra le due organizzazioni. Le discussioni si sono focalizzate sulla necessità di intensificare gli sforzi per una cooperazione specializzata, in particolare per sostenere e rafforzare l'unione degli agricoltori saharawi. L'obiettivo è facilitare lo scambio di conoscenze e competenze per affrontare le sfide che il settore agricolo saharawi deve affrontare.
Il Contenzioso dell'Accordo UE-Marocco e il Diritto Internazionale:
Un punto cruciale dell'incontro è stata la discussione sulle gravi implicazioni dell'accordo temporaneo in vigore tra l'Unione Europea e il Marocco. Entrambe le parti hanno espresso forte preoccupazione per il fatto che tale accordo includa i territori e le acque territoriali saharawi in modo illegittimo. I sindacati hanno sottolineato come questa inclusione contraddica apertamente le chiare sentenze emesse dalla Corte di Giustizia Europea (CGUE), che ha stabilito che gli accordi UE-Marocco non possono essere applicati al Sahara Occidentale senza il consenso del popolo saharawi.
Impegno per una Tabella di Marcia Congiunta:
A conclusione dell'incontro, i due sindacati hanno concordato una tabella di marcia d'azione comune. Questo piano strategico mira non solo a consentire un continuo scambio di competenze ed esperienze in ambito agricolo e sindacale, ma anche a consolidare ulteriormente i rapporti bilaterali su questioni di mutuo interesse.
La delegazione dell'UGTSARIO prosegue ora il suo intenso tour europeo, che include incontri con sindacati di diversi Paesi e una serie di sessioni specializzate con varie organizzazioni sindacali francesi, ribadendo l'impegno per la difesa dei diritti dei lavoratori e del popolo saharawi.
