Algeri, 7 febbraio 2026 – L’Ambasciatore della Repubblica Saharawi in Algeria, Khattari Adouh, membro della Segreteria Nazionale del Fronte Polisario, ha partecipato venerdì 6 febbraio alla cerimonia di apertura del 13° Congresso dell’Unione Nazionale delle Donne Algerine (UNFA), svoltosi ad Algeri alla presenza di numerose personalità politiche e istituzionali.
Nel corso dei lavori congressuali, la signora Halima Lakhal è stata nominata nuova Segretaria generale dell’UNFA, succedendo alla signora Nouria Hafsi. Alla sessione inaugurale hanno preso parte dirigenti di partito, rappresentanti della società civile e membri del corpo diplomatico accreditato in Algeria, a conferma della rilevanza nazionale dell’evento.
Il congresso ha approvato il nuovo programma d’azione dell’Unione ed eletto il nuovo ufficio nazionale, chiamato a guidare l’organizzazione nella prossima fase. Nel comunicato finale, l’UNFA ha ribadito l’unità delle donne algerine attorno alle istituzioni dello Stato e il sostegno agli sforzi del Presidente della Repubblica, Abdelmadjid Tebboune, per consolidare il ruolo dell’Algeria a livello regionale e internazionale.
Parallelamente, dai campi profughi saharawi a Tindouf, la Segretaria generale dell’Unione Nazionale delle Donne Saharawi, Chaba Seini, ha inviato un messaggio ufficiale di congratulazioni alla neoeletta Segretaria generale dell’UNFA.
Nel suo messaggio, Seini ha sottolineato che la nomina di Halima Lakhal «riflette il suo ruolo pionieristico e militante e il suo impegno nel proseguire il percorso di difesa dei diritti delle donne algerine e nel rafforzare il loro contributo alla costruzione della società, in fedeltà alla storia e ai sacrifici delle donne algerine».
La dirigente saharawi ha inoltre espresso l’auspicio di approfondire ulteriormente i legami di fratellanza e solidarietà che uniscono le due organizzazioni femminili, ribadendo la piena disponibilità a rafforzare la cooperazione congiunta a sostegno delle cause femminili e delle lotte dei popoli per la libertà e la dignità.
La partecipazione saharawi al congresso e il messaggio confermano la solidità delle relazioni tra le organizzazioni femminili dei due Paesi, fondate su una lunga storia di sostegno reciproco e collaborazione.
