Campi profughi saharawi, 6 febbraio 2026 – L’Università di Tifariti ha ospitato martedì 3 febbraio un corso di formazione dedicato ai media digitali, promosso dalla Federazione delle associazioni di solidarietà con il popolo saharawi (ACAPS) e dall’Istituto internazionale per la nonviolenza (NOVACT), in collaborazione con il collettivo di giornalisti internazionali Ruido Photo. L’iniziativa si è svolta in coordinamento con il Ministero dei Territori e delle Comunità Occupate e con la rappresentanza del Fronte Polisario nella provincia spagnola della Catalogna, con la partecipazione di una delegazione proveniente dai territori occupati del Sahara Occidentale.
Ad aprire i lavori è stato il Rettore dell’Università di Tifariti, che ha sottolineato il valore strategico della formazione nel rafforzare le competenze dei professionisti saharawi impegnati nella diffusione e nella sensibilizzazione sulla causa nazionale. Il Rettore ha evidenziato come il fronte mediatico rappresenti un pilastro essenziale della resistenza, soprattutto alla luce del blackout informativo e delle restrizioni imposte nei territori occupati.
Nel suo intervento, ha richiamato l’importanza di documentare le violazioni dei diritti umani, denunciare il saccheggio delle risorse naturali saharawi e contrastare la disinformazione e la propaganda ostile, valorizzando al contempo i risultati e la resilienza del popolo saharawi.
Badi Khalil Sidi Mohamed, in rappresentanza del Ministero dei Territori Occupati RASD, ha espresso gratitudine all’Università di Tifariti per l’ospitalità e ai partner internazionali per il sostegno concreto offerto ai giornalisti saharawi, in particolare a quelli provenienti dai territori occupati, che operano in condizioni difficili, segnate da pressioni, intimidazioni e restrizioni.
Anche i rappresentanti delle organizzazioni solidali hanno ribadito il proprio impegno a sostenere la causa saharawi attraverso attività di formazione, advocacy e sensibilizzazione, ringraziando l’Università per aver garantito le condizioni logistiche e organizzative necessarie al successo dell’iniziativa.
Il corso mira a sviluppare competenze tecniche e strategiche nel campo della comunicazione digitale, tra cui fotografia, produzione e montaggio video, nonché tecniche di utilizzo e gestione dei social media come strumenti di informazione e mobilitazione.
Alla formazione partecipano giornalisti saharawi provenienti sia dai campi profughi sia dai territori occupati, in un’esperienza che rafforza il coordinamento e la condivisione di competenze tra operatori dell’informazione impegnati a dare voce alla realtà del Sahara Occidentale.
