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La Rete Saharawi interviene alla Quarta Commissione ONU: l’Italia solidale con il popolo del Sahara Occidentale



New York (Nazioni Unite), 9 ottobre 2025 – Nel corso dei lavori della Quarta Commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dedicata alle questioni di decolonizzazione, è intervenuta la Rete Saharawi per ribadire il sostegno della società civile italiana al diritto all’autodeterminazione del popolo saharawi.

A rappresentare la rete sono stati Simone Bolognesi, presidente dell’associazione CittàVisibili APS, e Lorenzo Favilli, consigliere comunale di Fucecchio e volontario dell’associazione Hurria ODV, da anni impegnata in progetti di cooperazione e solidarietà con la popolazione saharawi.

Quest’anno, la delegazione italiana ha potuto contare anche sulla presenza istituzionale dell’On. Stefano Vaccari, deputato del Partito Democratico e rappresentante dell’Intergruppo Parlamentare di Amicizia con il Popolo Saharawi, che ha portato a nome del Parlamento italiano un messaggio di solidarietà e impegno politico per la causa.

Durante il suo intervento alla Commissione, Lorenzo Favilli ha illustrato il lavoro svolto da decine di associazioni e enti locali italiani che da anni promuovono iniziative di cooperazione e sostegno umanitario nei campi profughi saharawi e nei territori liberati. Tra queste, ha ricordato in particolare il progetto “Piccoli Ambasciatori di Pace”, che ogni estate permette a bambini saharawi di trascorrere due mesi in Italia, accolti da famiglie, associazioni e amministrazioni comunali.

“Nell’estate 2025 – ha spiegato Favilli – abbiamo accolto 123 bambini e 25 accompagnatori in 44 giorni di attività, coinvolgendo oltre 200 comuni italiani e più di 2000 volontari. In questi bambini vive la speranza di un futuro migliore: non possiamo abbandonarli né ignorare la loro sofferenza.”

Favilli ha sottolineato che il conflitto nel Sahara Occidentale, in corso da oltre cinquant’anni, continua a negare ai saharawi il diritto fondamentale di vivere liberi nella propria terra, e ha rivolto un appello alla comunità internazionale affinché si acceleri il processo di pace e si organizzi finalmente il referendum di autodeterminazione promesso dalle Nazioni Unite.

“Il movimento italiano di solidarietà – ha aggiunto – chiede che la Missione delle Nazioni Unite per il Referendum nel Sahara Occidentale (MINURSO) sia autorizzata anche al monitoraggio dei diritti umani, troppo spesso violati nei territori occupati dal Marocco.”

A chiusura dell’intervento, il consigliere di Fucecchio ha rivolto un appello ai presenti:

“Possiamo restare umani se non guardiamo ciò che accade intorno a noi? Non possiamo abbandonare questo popolo, né i suoi bambini.”

 La delegazione italiana ha incontrato mercoledì 8 ottobre il rappresentante del Fronte Polisario presso le Nazioni Unite. Durante l'incontro, è stato ribadito il pieno sostegno e la solidarietà al popolo saharawi.

La partecipazione della Rete Saharawi alla Quarta Commissione rappresenta un ulteriore segno dell’impegno costante dell’Italia nel promuovere la pace, la giustizia e la libertà del popolo saharawi, in linea con il diritto internazionale e le risoluzioni delle Nazioni Unite.



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