Campi profughi saharawi, 9 febbraio 2026 – Sono ufficialmente iniziate domenica 8 febbraio, nella provincia di Laayoune, le celebrazioni per il 50° anniversario della proclamazione della Repubblica Araba Saharawi Democratica, avvenuta il 27 febbraio 1976.
La cerimonia commemorativa si è svolta alla presenza di alte autorità politiche e istituzionali, tra cui il membro del Segretariato nazionale e funzionario del Segretariato dell’organizzazione politica, Mami El-Dai, il Primo Ministro e membro del Segretariato nazionale Bachraya Hamoudi Beyoun, nonché membri del governo, del Consiglio consultivo e rappresentanti delle autorità locali, affiancati da una significativa partecipazione popolare.
L’evento si è aperto con l’alzabandiera e l’esecuzione dell’inno nazionale, “Il linguaggio del fuoco e del ferro”, in un clima di forte partecipazione e simbolismo. Nel suo intervento, il governatore della provincia di Laayoune, Al-Ghouth Mamouni, ha rivolto un saluto alle delegazioni presenti, sottolineando il valore storico e politico dell’anniversario.
Mamouni ha evidenziato come la proclamazione della Repubblica rappresenti una tappa fondamentale nel percorso di autodeterminazione del popolo saharawi e un momento di riflessione sui risultati conseguiti in cinquant’anni di costruzione istituzionale. Ha inoltre ricordato i progressi compiuti in ambito amministrativo, sociale e organizzativo, nonostante le difficoltà legate al contesto politico e regionale.
Le celebrazioni sono state arricchite da esibizioni di gruppi scolastici e formazioni folkloristiche, che hanno reso omaggio alla storia e all’identità culturale saharawi. Particolarmente significative le opere artistiche realizzate da organizzazioni della società civile, che hanno ripercorso le difficili fasi della lotta di liberazione e messo in luce la continuità generazionale dell’impegno per l’indipendenza.
La commemorazione del cinquantesimo anniversario si configura così non solo come un momento celebrativo, ma anche come un’occasione per riaffermare la centralità della causa saharawi e il ruolo dello Stato saharawi quale attore politico nella regione.

