Campi profughi saharawi, 3 febbraio 2026 – Il Ministero della Cultura ha organizzato, nella giornata di sabato 31 gennaio, un incontro di comunicazione e coordinamento con funzionari, dirigenti e rappresentanti del personale del Ministero a vari livelli. All’iniziativa hanno preso parte anche membri del Comitato politico del Consiglio Nazionale Saharawi, il Governatore della Provincia di Boujdour, il Segretario generale della Provincia, nonché studenti interessati alle tematiche culturali.
La sessione conclusiva dell’incontro è stata supervisionata da Abdelkader Taleb Omar, membro del Segretariato nazionale e Ministro dell’Istruzione e della Formazione professionale, nella sua qualità di responsabile del settore sociale del governo e presidente della sottocommissione incaricata delle revisioni e delle attività programmate nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della proclamazione della Repubblica Araba Saharawi Democratica.
L’incontro, inaugurato dal Ministro del settore, si è concentrato sulla presentazione e sull’illustrazione del programma annuale del Ministero della Cultura per il 2026, sottolineando l’importanza di una sua attuazione responsabile, consapevole e improntata alla massima dedizione. Particolare attenzione è stata rivolta alle difficoltà eccezionali che il settore culturale si trova ad affrontare, in un contesto segnato dal calo degli aiuti umanitari e da crescenti sfide economiche.
Nel corso dei lavori sono stati esaminati i preparativi per le attività culturali previste nel quadro delle celebrazioni del 50° anniversario della Repubblica, il programma culturale per il mese sacro del Ramadan, nonché l’organizzazione di una giornata di porte aperte del Ministero della Cultura, inserita nel piano commemorativo del cinquantenario. È stata inoltre avanzata la proposta di far coincidere tale iniziativa con la Giornata della Cultura Italo-Saharawi, prevista per il 22 o 23 febbraio 2026.
L’incontro si è distinto per l’ampia partecipazione dei responsabili e dei quadri del settore culturale, che hanno contribuito con interventi e proposte frutto di un dibattito costruttivo e responsabile. Numerosi suggerimenti hanno riguardato il superamento delle sfide tecniche e organizzative che il Ministero si trova ad affrontare nel corso del 2026. I partecipanti hanno inoltre espresso il loro impegno a fare di questo anno un periodo di sfida, innovazione e contributo, riaffermando il ruolo della cultura come fronte di lotta per la libertà e la dignità nazionale.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo delle istituzioni culturali e delle scuole specializzate del Ministero, tra cui quelle di cinema, musica, arti visive e il Centro di Interpretazione Museale. È stata ribadita la necessità di trasformare tali strutture in spazi di formazione, produzione e creatività, con il coinvolgimento di specialisti in diversi ambiti artistici e culturali, nonché di rafforzare la collaborazione con l’Università di Tifariti, con l’obiettivo di integrare progressivamente queste istituzioni nel quadro accademico universitario.
Nel suo intervento, il Comitato politico del Consiglio Nazionale Saharawi ha sottolineato l’importanza di questo tipo di incontri di comunicazione come strumento per coinvolgere la base nella discussione, nella valutazione e nel monitoraggio delle politiche pubbliche, confermando la propria disponibilità ad accompagnare il Ministero nell’attuazione dei programmi previsti.
L’incontro si è concluso con un intervento di Abdelkader Taleb Omar, che ha affrontato le attuali condizioni politiche, di sicurezza ed economiche attraversate dalla causa nazionale saharawi, evidenziando il forte valore simbolico e politico del cinquantesimo anniversario della proclamazione della Repubblica, in un contesto internazionale caratterizzato da rapidi cambiamenti. Il Ministro ha infine ribadito l’urgenza di rafforzare l’unità nazionale, consolidare l’adesione ai principi fondamentali e proseguire la lotta e la resistenza con tutti i mezzi legittimi fino al pieno recupero della sovranità su tutto il territorio nazionale.
A margine dell’incontro, l’ufficio centrale del Ministero ha inoltre supervisionato il passaggio di consegne del progetto delle micro-imprese di produzione culturale nelle Wilayat, realizzato in collaborazione con l’organizzazione CISP, sottolineandone l’importanza strategica nell’ambito della politica di autosufficienza promossa dal Ministero per far fronte alle attuali difficoltà.

