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Rinnovo della MINURSO: Tensione al Consiglio di Sicurezza ONU sul Sahara Occidentale



Sahara occidentale, 15 ottobre 2025 - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si prepara a votare, presumibilmente il prossimo 30 ottobre, una bozza di risoluzione volta a rinnovare il mandato della Missione delle Nazioni Unite per il referendum nel Sahara occidentale (MINURSO) per un periodo di sei mesi, fino al 30 aprile 2026.

Il Ruolo degli Stati Uniti e le Proposte di Modifica:

Gli Stati Uniti, in qualità di penholder (paese incaricato di redigere) per tutte le risoluzioni sul Sahara Occidentale, guideranno i negoziati. Un primo ciclo di consultazioni su una bozza iniziale è previsto per la prossima settimana, seguito da negoziati bilaterali con vari membri del Consiglio di Sicurezza.

Tuttavia, il percorso verso l'adozione della risoluzione si preannuncia complesso. Paesi come la Russia hanno già avanzato proposte di modifica. Fonti indicano che gli Stati Uniti intendono procedere con una bozza di risoluzione che non incorpora le modifiche sostanziali richieste da Mosca. Questa divergenza solleva incertezze sul sostegno della Russia, mettendo in discussione l'unanimità della risoluzione e sollevando la possibilità di un veto.

(ESCLUSIVA) Secondo informazioni esclusive, il Marocco avrebbe facilitato l'ingresso negli Stati Uniti del leader del Movimento per la Società e la Pace (MSP), inserendolo nel Quarto Comitato delle Nazioni Unite, presumibilmente per sostenere la posizione marocchina sul Sahara Occidentale.

Il Contesto Aggravato del Conflitto:

La situazione nel Sahara Occidentale ha subito un significativo peggioramento, in particolare dal 13 novembre 2020, data in cui il Marocco ha schierato le sue forze armate nella zona cuscinetto di Guerguerat. Questo evento ha portato il Fronte Polisario ad annunciare la fine dell'accordo di cessate il fuoco del 1991.

Un elemento di rilievo recente è stata la visita in Algeria del consigliere speciale del Presidente degli Stati Uniti, Massad Boulos.

Il Mandato della MINURSO al Centro del Dibattito:

All'interno del Consiglio, si registra una spaccatura sul futuro del mandato della MINURSO. Alcuni membri sostengono che i nuovi sviluppi – in particolare il crollo del cessate il fuoco e l'attività dell'Inviato Personale del Segretario Generale, Staffan de Mistura – avrebbero dovuto portare a un adeguamento del mandato della missione. Altri, al contrario, ritengono che non sia ancora il momento per cambiamenti sostanziali.

Secondo fonti vicine alla questione consultate da ECSAHAUI, non è attesa l'integrazione, da parte degli Stati Uniti, di nuovi elementi nel testo che riflettano i possibili cambiamenti intercorsi dall'ultimo rinnovo. La bozza dovrebbe limitarsi ad accogliere con favore la visita di de Mistura nella regione e le consultazioni informali, esortando una "immediata ripresa del processo politico, sulla base dei progressi attuali". È inoltre previsto che la risoluzione ometta qualsiasi riferimento esplicito al piano marocchino di autonomia.

L'Attività Diplomatica di de Mistura:

L'Inviato Speciale de Mistura ha avuto incontri a New York con Marocco e Mauritania a margine dell'Assemblea Generale dell'ONU. Il motivo del suo successivo incontro con l'Algeria resta ignoto.

Nonostante l'intensa attività, le stesse fonti indicano che de Mistura non dispone attualmente di una nuova proposta concreta per la soluzione del conflitto. Al contrario, al suo arrivo nella regione, sarebbe stato lui stesso a sollecitare gli attori coinvolti a presentare eventuali nuove prospettive sul conflitto.

Le Preoccupazioni delle Parti e la Posizione di Washington:

Sia il Marocco che il Fronte Polisario nutrono preoccupazioni riguardo al contenuto della bozza, sebbene il Marocco appaia relativamente più tranquillo. Secondo le informazioni, Washington difficilmente presenterà una proposta in netta contraddizione con il diritto internazionale, poiché verrebbe categoricamente respinta dal Polisario, dall'Algeria e dalle stesse Nazioni Unite.

Il Fronte Polisario ribadisce il suo rifiuto categorico di qualsiasi soluzione che esuli dal quadro giuridico internazionale per il Sahara Occidentale. La possibilità che gli Stati Uniti propongano l'autonomia come "unica soluzione" è ritenuta improbabile, data la forte probabilità di un veto russo su un testo così orientato.

Diritti Umani e Contesa Terminologica:

Nonostante la riluttanza di Washington ad accettare modifiche sostanziali, la bozza dovrebbe contenere un testo leggermente più incisivo in materia di diritti umani, esortando le parti a "dare priorità" ai rispettivi sforzi per la promozione e protezione dei diritti umani nel Sahara Occidentale e nei campi profughi.

Permane lo scontro con la Russia sulla terminologia utilizzata per la ricerca di una soluzione politica. Mosca chiede l'eliminazione degli aggettivi "pragmatico, pratico e realistico" – introdotti dagli Stati Uniti nelle risoluzioni sul mandato della MINURSO – in quanto non basati sul diritto internazionale. La bozza americana manterrà, tuttavia, il termine "realistico".

La Russia ha più volte denunciato il testo come parziale e sbilanciato. L'adozione della prossima risoluzione difficilmente sarà unanime. Dal 2017, infatti, Cina e Russia, insieme ad altri membri non permanenti, si sono astenuti su una o più risoluzioni. Mosca ha ribadito che tali risoluzioni mirano a orientare ingiustamente i negoziati e a modificare parametri precedentemente concordati, come l'autodeterminazione del popolo saharawi.

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