Campi profughi saharawi, 30 ottobre 2025 – Le autorità e la popolazione della provincia di Dakhla sono scese in piazza mercoledì 29 ottobre, in imponenti e determinate manifestazioni per protestare contro i tentativi percepiti di minare il diritto inalienabile del popolo saharawi all'autodeterminazione e all'indipendenza.
La mobilitazione di massa ha visto la partecipazione di migliaia di persone che, brandendo bandiere nazionali e scandendo slogan energici, hanno fermamente respinto qualsiasi soluzione che non garantisca la piena realizzazione delle aspirazioni legittime del popolo saharawi. Tra i cori più sentiti: "No, no all'autonomia, indipendenza per il Sahara Occidentale" e "L'indipendenza è la soluzione", evidenziando il rifiuto categorico di proposte alternative che non prevedano la sovranità totale.
I partecipanti hanno chiaramente espresso la loro posizione, ribadendo che solo l'indipendenza e l'autodeterminazione sono considerate soluzioni accettabili per la questione del Sahara Occidentale.
Sostegno Incondizionato al Fronte Polisario:
Le manifestazioni sono state anche un'occasione per riaffermare il sostegno incrollabile al Fronte Polisario. I dimostranti hanno sottolineato il loro impegno a riconoscere e sostenere il Fronte come l'unico e legittimo rappresentante del popolo saharawi.
In questo contesto, la popolazione di Dakhla ha ribadito la sua volontà di appoggiare incondizionatamente tutte le misure e le decisioni che l'organizzazione potrà adottare in futuro per tutelare i diritti e gli interessi nazionali.
La giornata di protesta si è conclusa come una chiara dimostrazione della fermezza e dell'unità della popolazione saharawi nella sua lotta per l'indipendenza.
