Algeri, 5 settembre 2025 – La capitale algerina è in questi giorni il cuore pulsante dell’economia africana con la quarta edizione della Fiera Intra-Africa (IATF-2025), un evento che mira a rafforzare l’integrazione continentale e a promuovere il commercio intra-africano. Leader politici, imprenditori e migliaia di professionisti si sono riuniti per costruire nuove opportunità di cooperazione.
In questo contesto si distingue la presenza del Presidente della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), Brahim Ghali, che con la sua partecipazione riafferma il ruolo attivo del popolo saharawi nei processi politici ed economici del continente.
Una delegazione di alto livello
Il 3 settembre il Presidente Ghali è atterrato all’aeroporto internazionale Houari Boumediene, accompagnato da una delegazione saharawi composta dai ministri Mohamed Yeslam Beissat e Ahmed Bashar ‘Amī ‘Ammar, oltre all’ambasciatore Jatru Adduh. Ad accoglierlo il Ministro algerino del Commercio Estero, Kamel Razek, in un gesto che sottolinea il riconoscimento pieno della partecipazione saharawi al dibattito africano.
L’inaugurazione con i leader del continente:
Il 4 settembre, presso l’Abdelatif Rahal International Convention Center, il Presidente algerino Abdelmadjid Tebboune ha inaugurato ufficialmente l’IATF-2025 alla presenza di numerosi capi di Stato e leader africani, tra cui:
- Mahamat Idriss Déby Itno (Ciad)
- Kais Saied (Tunisia)
- Mohamed Ould Cheikh El-Ghazouani (Mauritania)
- Mohamed Younes El-Menfi (Libia)
All’evento hanno preso parte anche figure di rilievo come Olusegun Obasanjo (ex presidente della Nigeria) e Mahamadou Issoufou (ex presidente del Niger e attuale leader dell’AfCFTA).
Numeri da record.
La portata della fiera è imponente: delegazioni provenienti da 75 paesi, con la presenza complessiva di 140 Stati e oltre 2.000 aziende, tra cui 200 algerine. Si stima che più di 35.000 professionisti visiteranno i padiglioni, con accordi commerciali e investimenti per un valore atteso di 44 miliardi di dollari.
L’Algeria motore regionale:
Durante la giornata dedicata all’“Algeria Day”, il Paese ospitante ha illustrato le proprie riforme strutturali e le opportunità di investimento in settori strategici come energie rinnovabili, agroalimentare, automotive, tecnologie digitali e industria mineraria. Con queste iniziative, l’Algeria si propone come traino dell’integrazione economica africana.
Oltre l’economia: cultura e innovazione
L’IATF-2025 non si limita al commercio. Accanto agli incontri economici, trovano spazio:
- il Creative Africa Nexus (CANEX), dedicato alle industrie culturali;
- il Salone dell’Automobile africano;
- programmi per donne e giovani con accesso a finanziamenti, tutoraggio e networking;
- il Villaggio dell’Unione Africana, che promuove l’Agenda 2063, la visione di lungo periodo per lo sviluppo del continente.
Il Sahara Occidentale nella dinamica africana:
La presenza del Presidente Ghali ad Algeri dimostra che il Sahara Occidentale è parte integrante del dibattito africano sul futuro del continente. La Fiera Intra-Africa ha trasformato Algeri in epicentro della diplomazia, dell’economia e della cooperazione, segnando un passo deciso verso un’Africa più integrata, solidale e orientata allo sviluppo condiviso.
