Campi profughi saharawi, 24 settembre 2025 – Il nuovo direttore della Televisione nazionale saharawi, Sid Ahmed Ahmed Mahmoud, ha ufficialmente assunto martedì 23 settembre le sue funzioni, nominato dal Presidente della Repubblica, Brahim Ghali. L'investitura segna l'inizio di un nuovo capitolo per l'emittente, con l'obiettivo di rafforzare il messaggio della lotta nazionale.
La cerimonia di passaggio di consegne, tenutasi alla presenza del Primo Ministro Bouchraya Hamoudi Bayoun e del Segretario Generale del Ministero dell'Informazione Hamdi Mayara, ha sottolineato l'importanza strategica dei media per la causa saharawi. Durante l'evento, il Primo Ministro ha ribadito il pieno sostegno del governo saharawi, assicurando al nuovo direttore tutte le risorse necessarie per il successo della sua missione. Ha inoltre lanciato un appello a mobilitare tutte le energie per elevare la qualità del discorso mediatico e contrastare la propaganda avversaria.
Da parte sua, il Segretario Generale del Ministero, Hamdi Mayara, ha ringraziato l'ex direttore, Mohamed Salem, per il suo impegno nel promuovere il lavoro dei media della resistenza e ha auspicato una maggiore integrazione e cooperazione sotto la nuova direzione.
In un discorso toccante, l'ex direttore Mohamed Salem ha ripercorso i successi dell'emittente durante il suo mandato, sottolineando la resilienza e l'impegno del personale. Ha descritto l'evento come un riflesso della continuità istituzionale e dell'impegno dello Stato saharawi nella costruzione di istituzioni mediatiche solide, definite come il "nucleo" di ogni conquista diplomatica, militare o politica. Mohamed Salem ha espresso il suo orgoglio per aver lavorato in un'istituzione così "pionieristica", lodando il team per la sua dedizione nelle diverse aree di lotta.
Nel suo primo discorso da direttore, Sid Ahmed Ahmed Mahmoud ha riconosciuto il lavoro del suo predecessore e ha espresso la sua determinazione nell'accettare la sfida. Ha promesso di impiegare tutte le energie per spingere il messaggio mediatico verso nuovi orizzonti e sostenere, con parole e immagini, la giusta lotta del popolo saharawi fino al raggiungimento di tutti gli obiettivi nazionali.

