Campi profughi saharawi, 24 settembre – L'Unione generale dei lavoratori Saharawi ha celebrato il 50° anniversario dell'unità nazionale con una cerimonia nella provincia di Smara, all'insegna dello slogan "Gettare le basi dell'unità nazionale e consacrarne i valori".
L'evento ha visto la partecipazione di figure di spicco, tra cui membri del Segretariato nazionale, del governo, del Consiglio nazionale e dello Stato maggiore dell'Esercito di liberazione del popolo saharawi. Numerosi cittadini e autorità locali si sono uniti per commemorare questo importante anniversario.
Durante la cerimonia, la governatrice di Smara, Azza Bebih, ha sottolineato l'importanza di ricordare le conquiste nazionali e di onorare l'impegno dei martiri. Nel suo discorso, ha evidenziato come il Fronte popolare per la liberazione di Saguia el-Hamra e Wadi Rum abbia guidato il popolo saharawi verso la realizzazione di importanti successi, frutto dell'unità nazionale.
Anche il segretario generale dell'Unione dei lavoratori, Nafi Ahmed Mohamed, ha ribadito il ruolo cruciale dei lavoratori saharawi in questo processo. Ha definito l'anniversario un'occasione per consolidare i valori fondanti dell'unità, elogiando il contributo del sindacato alla causa nazionale.
Un discorso del Consiglio consultivo ha esortato tutti i saharawi a rimanere uniti contro i tentativi del Marocco di minare la loro coesione con "metodi sporchi e maligni" e una "guerra psicologica palese". La dichiarazione ha sollecitato un'adesione ferma ai principi e agli obiettivi del Fronte popolare.
A conclusione dell'evento, è stata letta una dichiarazione della Segreteria dell'Organizzazione politica, che ha invitato a celebrare l'anniversario e a essere pronti a sacrificarsi per affrontare le sfide della battaglia di liberazione nazionale.
La giornata ha incluso un simposio intellettuale sul tema "Il ruolo dei lavoratori nella costruzione dell'unità nazionale e nella consacrazione dei suoi valori", che ha analizzato il contributo storico dei lavoratori alla causa. La commemorazione è stata arricchita da esibizioni artistiche e letterarie, che hanno celebrato la storia e la cultura del popolo saharawi.

