Sahara occidentale, 30 settembre 2025 – L'Osservatorio Saharawi per le Risorse Naturali e la Protezione Ambientale (SONREP) ha espresso una ferma condanna nei confronti della Commissione Europea per i suoi tentativi di negoziare un nuovo accordo commerciale con il Regno del Marocco che includa esplicitamente i territori occupati del Sahara Occidentale.
Il SONREP ha sottolineato che tale iniziativa costituisce una palese violazione del diritto internazionale e ignora le ripetute sentenze della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE), le quali hanno costantemente ribadito che il Marocco non detiene alcuna sovranità sul territorio saharawi.
Atto Illegale e Ostacolo alla Pace:
In un comunicato stampa diffuso in data odierna, l'Osservatorio ha chiarito che qualsiasi accordo relativo al Sahara Occidentale in assenza del consenso esplicito del popolo saharawi, espresso tramite il suo unico rappresentante riconosciuto a livello internazionale, il Fronte Polisario, è da considerarsi un atto illegale.
Tale condotta non solo mina il principio fondamentale di sovranità permanente sulle risorse naturali e viola direttamente la Carta delle Nazioni Unite, ma rappresenta anche un grave ostacolo agli sforzi di pace guidati dalle Nazioni Unite nella regione.
Tentativo di Eludere le Sentenze della CGUE:
Il SONREP accusa la Commissione Europea di un "tentativo deliberato di eludere le sentenze della CGUE" che, in passato, ha già annullato accordi analoghi tra l'UE e il Marocco proprio perché applicabili al Sahara Occidentale senza il dovuto consenso della popolazione locale.
Secondo l'Osservatorio, ignorare queste decisioni vincolanti:
- Consolida l'occupazione del territorio.
- Espone le istituzioni e le aziende europee a gravi rischi legali e reputazionali.
- Erode la credibilità dell'Unione Europea come attore vincolato dal proprio ordinamento giuridico.
Le Richieste al Consesso Europeo:
Per tutelare i diritti e la sovranità del popolo saharawi, l'Osservatorio Saharawi per le Risorse Naturali e la Protezione Ambientale ha rivolto un appello inequivocabile alla Commissione Europea e agli Stati membri dell'UE, sollecitando:
- La sospensione immediata di tutti i negoziati con il Marocco riguardanti il Sahara Occidentale.
- L'impegno pubblico al pieno rispetto delle sentenze della CGUE e del diritto internazionale.
- La garanzia che ogni futuro accordo sia subordinato al consenso libero, preventivo e informato del popolo saharawi, attraverso il Fronte Polisario, in conformità con il suo diritto all'autodeterminazione.
- L'introduzione di robuste misure di salvaguardia per i diritti umani e la tutela dell'ambiente, soggette a un monitoraggio indipendente.
- Un invito alle istituzioni e agli eurodeputati dell'UE a rispettare il loro dovere giuridico ed etico di proteggere la sovranità saharawi.
Il SONREP ribadisce con fermezza che solo il popolo saharawi ha il diritto di determinare l'uso della propria terra e delle proprie risorse. Per l'Osservatorio, qualsiasi accordo commerciale che escluda la sua popolazione è illegale, immorale e insostenibile.
