Campi profughi saharawi, 26 settembre 2025 – Una delegazione dell'Agenzia Algerina per la Cooperazione Internazionale (AACI) ha intrapreso una visita di lavoro ufficiale presso le istituzioni dello Stato Saharawi e i campi profughi. La visita, iniziata giovedì 25 settembre, sottolinea il forte legame di cooperazione e solidarietà tra i due paesi.
Incontri Istituzionali e Riconoscimenti:
La delegazione è stata accolta da diverse autorità saharawi di alto livello, tra cui il Ministro della Cultura, Moussa Selma, il Ministro della Costruzione e dello Sviluppo dei Territori Liberati, Salem Lebsir, e la Governatrice della Wilaya di Boujdour, Dih Shaddad, oltre ad altri funzionari locali.
Gli incontri sono stati l'occasione per riaffermare gli eccellenti e fraterni rapporti che uniscono lo Stato Saharawi e la Repubblica Algerina, così come i rispettivi popoli. Le autorità saharawi hanno espresso profonda gratitudine all'AACI per il suo continuo supporto alle istituzioni nazionali.
Sostegno a Progetti Culturali e Futuri Piani di Cooperazione:
Un punto focale della discussione è stato il sostegno dell'Agenzia Algerina al Ministero della Cultura Saharawi, in particolare per lo sviluppo e il restauro di importanti strutture educative come la Scuola di Musica e la Scuola Nazionale di Belle Arti.
La delegazione ha inoltre discusso dei futuri programmi di cooperazione che coinvolgeranno altre istituzioni nazionali saharawi, con l'obiettivo di ampliare l'ambito di intervento dell'Agenzia a favore della popolazione rifugiata.
Ispezione di Progetti in Corso:
Accompagnata dalle autorità locali, la delegazione ha effettuato un sopralluogo per visitare i progetti attualmente in fase di realizzazione. L'inaugurazione di questi progetti è prevista in coincidenza con il prossimo Festival Internazionale delle Arti della Solidarietà (ARTifariti), che si terrà nella Wilaya di Boujdour alla fine di ottobre.
La visita si configura come un chiaro segnale dell'impegno algerino nel supportare lo sviluppo e il benessere dei rifugiati saharawi, rafforzando ulteriormente il legame storico tra i due paesi.
