القائمة الرئيسية

الصفحات

Coltivare salute: Un progetto italiano per la sicurezza alimentare e il benessere dei rifugiati Sahrawi



Bologna (Italia), 4 settembre 2025 - Nei campi profughi saharawi in Algeria, la sfida della sicurezza alimentare e del benessere della comunità è un problema costante. Il progetto "Coltivare Salute," identificato con il codice AID 013244/06/4, nasce per rispondere a queste esigenze, promuovendo produzioni alimentari locali che non solo migliorano la dieta, ma anche la salute e l'autonomia economica della popolazione.

Il progetto, guidato da Nexus Emilia Romagna ETS e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), si basa su una consolidata partnership che include Movimento Africa 70, Veterinari Senza Frontiere Italia (VSF), l'Università Statale di Milano (UNIMI), e le istituzioni locali come il Ministero dello Sviluppo Economico (MDE) e il Ministero della Sanità Pubblica (MSP) del RASD. Questo partenariato riprende e consolida la collaborazione già avviata con il precedente progetto "Cibo e Lavoro," creando una rete strutturata e sinergica.

Una Risposta a Problemi Concreti:

La popolazione saharawi affronta una dieta poco diversificata, fortemente dipendente dagli aiuti esterni, che contribuisce a un'alta prevalenza di malattie legate alla nutrizione, come il diabete e l'obesità, specialmente tra le donne. Le condizioni di vita sono aggravate da un clima desertico che limita le opportunità agricole, dalla scarsità di lavoro e dall'aumento dei prezzi dei generi alimentari.

Il progetto intende rompere questo ciclo promuovendo l’autoproduzione alimentare sostenibile e legando direttamente nutrizione, salute e generazione di reddito. L'obiettivo è dinamizzare il settore socio-economico locale e ridurre la dipendenza dagli aiuti esterni, creando un modello di sviluppo più resiliente.

Obiettivi e Attività Chiave:

Con una durata di 36 mesi e un avvio previsto per il 1° settembre 2025, le attività si concentreranno sui seguenti ambiti:

Salute e Prevenzione: Il progetto mira a migliorare la consapevolezza sanitaria. Attraverso uno screening esteso, si valuterà la prevalenza di sindrome metabolica e diabete. Contestualmente, una campagna di sensibilizzazione promuoverà stili di vita sani.

Empowerment Femminile: Il ruolo delle donne è centrale. Verranno attivati 20 nuovi gruppi di donne per la produzione e la vendita di alimenti, rafforzando contemporaneamente 25 gruppi già esistenti. Questo non solo genera reddito, ma rafforza anche l'autonomia economica e il ruolo decisionale delle donne all’interno della comunità.

Produzione Agricola e Zootecnica: Verrà ampliata la coltivazione di alberi di Moringa, una pianta dalle eccezionali proprietà nutritive. Parallelamente, sarà potenziato il centro di allevamento ovino e caprino, con l'introduzione della produzione locale di foraggio per il bestiame, riducendo i costi e la dipendenza da fonti esterne.

Formazione e Sviluppo di Competenze: Saranno offerti corsi di formazione per il personale locale e per i beneficiari, in particolare sulle tecniche di coltivazione, trasformazione alimentare e assistenza sanitaria. Un esempio concreto di questo approccio è la formazione di 29 infermiere per assistere i pazienti diabetici e condurre attività di prevenzione.

Impatti e Beneficiari:

Il progetto "Coltivare Salute" si prefigge di raggiungere oltre 60.000 beneficiari, con una forte enfasi sulle donne, che rappresentano il 93% dei partecipanti. I risultati attesi includono:

1.250 famiglie beneficeranno della coltivazione di Moringa, integrando questa risorsa nella loro dieta quotidiana.

125 pazienti diabetici riceveranno polvere di Moringa come potenziale complemento terapeutico.

130 donne saranno direttamente coinvolte in attività economiche, rafforzando la loro autonomia.

24 donne guideranno nuove aziende agricole pilota, diventando un modello di innovazione e leadership femminile.

52.900 donne adulte beneficeranno del miglioramento delle politiche sanitarie locali in materia di prevenzione.

Questo progetto rappresenta un passo concreto verso un futuro in cui la popolazione saharawi, pur vivendo in condizioni di rifugio, può coltivare non solo cibo, ma anche speranza, salute e autonomia.

https://www.nexusemiliaromagna.org/coltivare-salute-supporto-alle-produzioni-alimentari-locali-per-migliorare-la-qualita-della-dieta-della-popolazione-sahrawi-rifugiata-in-algeria-aid-013244-06-4/?fbclid=IwY2xjawMmFFxleHRuA2FlbQIxMQABHuGeRQRKGR43-pbaoLNj0QZ2MnvalHE2nSLGHC4eyDDJGi8F4h5bBNNXiSut_aem_3XZRb_xFrDtAgcuxFx6u5w

إذا أعجبك محتوى الوكالة نتمنى البقاء على تواصل دائم ، فقط قم بإدخال بريدك الإلكتروني للإشتراك في بريد الاخبار السريع ليصلك الجديد أولاً بأول ...