Campi profughi saharawi, 4 giugno 2025 – In un'importante conferenza virtuale incentrata sulla condizione delle donne in Africa, la signora Cheba Seini Barahim, Segretaria Generale dell'Unione Nazionale delle Donne Saharawi, ha portato all'attenzione internazionale la complessa realtà delle donne saharawi.
Nel suo appassionato intervento, la signora Seini ha delineato un quadro dettagliato della situazione attuale, distinguendo tra le sfide affrontate dalle donne nei campi profughi saharawi e le sistematiche violazioni dei diritti umani subite da quelle che vivono nei territori occupati del Sahara Occidentale.
Un punto cruciale del suo discorso è stato l'accorato appello alla solidarietà globale. La Segretaria Generale ha esortato tutti i partecipanti alla conferenza a farsi portavoce delle donne saharawi nei loro rispettivi Paesi, amplificandone la voce e promuovendone la causa.
Per una comprensione più approfondita e diretta della loro condizione, la signora Seini ha esteso un invito significativo: visitare sia i territori occupati del Sahara Occidentale, dove un deliberato "blackout mediatico" cela gravi violazioni dei diritti umani contro le donne saharawi, sia i campi profughi. Quest'ultima visita, ha sottolineato, offrirebbe l'opportunità di osservare in prima persona la straordinaria esperienza delle donne saharawi nella costruzione delle istituzioni dello Stato saharawi, evidenziando il loro inestimabile contributo in ogni ambito: sociale, economico, politico e culturale.
L'intervento della signora Seini ha quindi messo in luce non solo le difficoltà, ma anche la resilienza e il ruolo proattivo delle donne saharawi nella lotta per l'autodeterminazione e la costruzione di un futuro migliore.
