Campi profughi saharawi, 18 giugno 2025 – La Wilaya di Boujdour è stata martedì 17 giugno teatro di un'importante doppia celebrazione: il 55° anniversario della storica rivolta di Zemla e la cerimonia di chiusura dell'anno accademico 2024/2025. L'evento, svoltosi martedì, ha riunito la comunità in un momento di ricordo storico e di festeggiamento dei traguardi educativi.
Le celebrazioni hanno avuto l'onore di essere presiedute dal Presidente della Repubblica e Segretario Generale del Fronte Polisario, Sig. Brahim Ghali. Una nutrita delegazione di alti funzionari ha partecipato all'evento, inclusi membri della Segreteria Nazionale, del Governo, dello Stato Maggiore dell'Esercito, nonché altre eminenti figure dello Stato e del Fronte Polisario. La massiccia partecipazione dei residenti di Boujdour ha sottolineato il profondo significato di questa giornata.
La cerimonia ha preso il via con il discorso di benvenuto del Governatore della wilaya di Boujdour, Dih Mohamed Shaddad, che ha espresso la sua gratitudine al Presidente Ghali e alla delegazione per la loro presenza. Nel suo intervento, il Governatore Shaddad ha enfatizzato come questa commemorazione rappresenti un'opportunità fondamentale per rendere omaggio alla memoria del defunto Sidi Brahim Bassiri, figura emblematica della resistenza. Ha inoltre voluto evidenziare i numerosi successi e le vittorie ottenute grazie alla resilienza e alla determinazione incrollabile del popolo Saharawi nel corso degli anni.
Le celebrazioni sono state arricchite da un vibrante programma di esibizioni artistiche e folcloristiche. Gruppi scolastici e bambini degli asili hanno presentato performance che hanno magnificamente messo in risalto le tradizioni culturali uniche e il ricco patrimonio del popolo Saharawi, incantando i presenti e rafforzando il senso di identità collettiva.
Questo evento congiunto ha offerto non solo un'occasione per riflettere sul passato e onorare il sacrificio dei martiri che hanno compiuto immensi sacrifici per la causa, ma anche per trarre ispirazione, lezioni preziose e forza morale. L'obiettivo è chiaro: continuare con rinnovato vigore il cammino intrapreso verso la piena libertà e indipendenza, consolidando la speranza e la determinazione per il futuro del popolo Saharawi.
