Santander (Spagna), 12 maggio 2025 - Un vibrante appello alla giustizia e alla libertà si è levato sabato 10 maggio a Santander, in Cantabria, dove una sentita manifestazione ha espresso con forza la solidarietà con i prigionieri politici saharawi detenuti nelle carceri marocchine. L'evento ha rappresentato un momento di unione e sostegno agli sforzi, sia a livello nazionale che internazionale, volti a ottenere il loro immediato rilascio.
I partecipanti, animati da un profondo senso di umanità e giustizia, hanno manifestato il loro incrollabile sostegno alla causa dei prigionieri politici saharawi. Le loro voci si sono unite in un coro unanime che chiedeva con urgenza la liberazione di tutti coloro che sono ingiustamente privati della libertà a causa delle loro convinzioni politiche e della loro lotta per l'autodeterminazione del popolo saharawi.
Questa significativa iniziativa è stata resa possibile grazie all'impegno e alla dedizione dell'associazione "Cantabria per il Sahara", che ha sapientemente coordinato l'incontro in stretta collaborazione con la rappresentanza del Fronte Popolare in Cantabria. La sinergia tra queste due entità ha permesso di dare vita a un evento che ha saputo catalizzare l'attenzione sulla difficile situazione dei prigionieri saharawi e sulla necessità impellente di una soluzione equa e pacifica per il Sahara Occidentale.
La manifestazione di Santander si inserisce in un contesto più ampio di crescente consapevolezza e mobilitazione a livello internazionale riguardo alla questione saharawi e al rispetto dei diritti umani. L'eco di questa dimostrazione di solidarietà risuona come un monito per la comunità internazionale, sollecitandola a intensificare gli sforzi diplomatici e a esercitare pressioni affinché sia garantito il rilascio incondizionato dei prigionieri politici saharawi e si giunga a una risoluzione definitiva del conflitto che rispetti il diritto all'autodeterminazione del popolo saharawi.
