Campi profughi saharawi, 8 maggio 2025 - L’Ufficio permanente della Segreteria nazionale del Fronte Polisario ha duramente condannato la recente ondata di propaganda orchestrata dal regime marocchino e da alcuni partiti suoi alleati, finalizzata a delegittimare la legittima lotta di liberazione del popolo saharawi. Una campagna, definita "frenetica", che mira a distorcere la realtà di una resistenza basata sul diritto all'autodeterminazione e sostenuta da una solida cornice giuridica internazionale.
In un comunicato rilasciato al termine della riunione tenutasi mercoledì, l’Ufficio ha ribadito che nessuna organizzazione o corte internazionale riconosce la sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale, confermando così la piena legittimità del conflitto condotto dal popolo saharawi in difesa dei propri diritti.
Particolare apprezzamento è stato espresso per il coraggio e la determinazione dell’Esercito Popolare di Liberazione Saharawi, che continua a opporsi con tenacia all’occupazione militare, infliggendo perdite significative alle forze marocchine, sia in termini di personale che di equipaggiamento.
L’Ufficio ha inoltre rivolto un messaggio di sostegno ai prigionieri politici saharawi detenuti nelle carceri marocchine, elogiandone la fermezza e la resistenza nonostante le dure condizioni di detenzione. In parallelo, è stato espresso sostegno alla crescente mobilitazione internazionale che chiede la loro liberazione e la fine della repressione contro la popolazione civile nei territori occupati.
Infine, il Fronte Polisario ha espresso profonda gratitudine verso tutti i popoli e le forze solidali che, in ogni parte del mondo, continuano a sostenere la causa saharawi. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Repubblica Democratica Popolare di Algeria e al suo Presidente Abdelmadjid Tebboune, riconosciuti come baluardo costante di solidarietà e impegno al fianco del popolo saharawi.
