Pretoria (Sudafrica), 8 maggio 2025 - Il Congresso dei sindacati sudafricani (COSATU) ha ufficialmente dichiarato il proprio fermo e continuo sostegno alla giusta causa del popolo Saharawi per la libertà e l'indipendenza. In un comunicato stampa rilasciato oggi, la COSATU ha annunciato di aver ricevuto l'ex ambasciatore uscente della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) in Sudafrica, Mohamed Yeslem Beissat, in occasione della conclusione del suo mandato nel paese.
La leadership del potente sindacato sudafricano ha incontrato l'ambasciatore Beissat, sottolineando come questo incontro rientri nel "nostro impegno costante per la solidarietà internazionale e la lotta globale contro il colonialismo e l'occupazione".
La COSATU ha inoltre espresso i suoi più sentiti auguri all'ambasciatore Beissat per la sua recente nomina a Ministro degli Affari Esteri della RASD, riconoscendo il suo impegno e il suo contributo alla causa saharawi durante il suo mandato in Sudafrica.
"Come Federazione profondamente radicata nella lotta di liberazione e nei principi dell'internazionalismo, noi, insieme ai militanti della COSATU, riaffermiamo con forza la nostra risoluzione di rimanere solidali con il popolo del Sahara Occidentale e il suo inalienabile diritto all'autodeterminazione, all'indipendenza e alla libertà dall'occupazione marocchina," si legge nella dichiarazione.
L'incontro ha rappresentato un'importante occasione per discutere l'impellente necessità di rafforzare il movimento di solidarietà a livello continentale e di intensificare la mobilitazione delle forze progressiste africane a sostegno della causa saharawi.
La COSATU ha posto l'accento sull'importanza di tradurre le dichiarazioni di sostegno in "solidarietà pratica e basata sull'azione". In questo contesto, ha espresso la propria "solidarietà con i lavoratori guidati dall'UGTSARIO e il loro appello per una solidarietà intensificata contro lo sfruttamento e per la giustizia e la dignità".
Per concretizzare questo impegno, la COSATU si è impegnata a "intensificare il coinvolgimento tra i lavoratori, avviare visite di scambio e sostenere programmi che portino la difficile situazione del popolo saharawi al centro dell'attenzione del movimento operaio africano e globale", ribadendo che "la lotta contro il colonialismo è tutt'altro che finita, la nostra unità e la nostra azione sono più cruciali che mai".
Infine, la COSATU ha lanciato un appello a "tutti i sindacati progressisti, le formazioni della società civile e i governi africani affinché agiscano con determinazione in difesa del diritto inalienabile del popolo saharawi alla libertà e all'indipendenza".
