Mosca (Russia), 26 aprile 2025 - Un'ampia delegazione internazionale, con oltre 160 rappresentanti provenienti da 92 nazioni, ha partecipato alle solenni commemorazioni a Mosca per l'ottantesimo anniversario della vittoria dell'Unione Sovietica sul fascismo nella Seconda Guerra Mondiale, un evento storico profondamente radicato nella memoria russa come la "Grande Guerra Patriottica".
Tra i partecipanti di spicco figurava la Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), rappresentata dal Dott. Ali Salem Mohamed Fadel. La sua presenza è stata resa possibile grazie a un invito ufficiale del gruppo parlamentare del Partito Comunista della Federazione Russa presso la Duma di Stato (il Parlamento russo), sottolineando un legame politico significativo.
Il programma della delegazione della RASD è stato intenso e significativo. Ha incluso la toccante cerimonia di deposizione di una corona d'alloro in onore dei caduti presso la Tomba del Milite Ignoto, un momento di profondo rispetto e memoria. Successivamente, la delegazione ha visitato il prestigioso Museo della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica, immergendosi nella storia e nel sacrificio di quel periodo cruciale.
Oltre agli eventi commemorativi, il Dott. Fadel ha avuto l'opportunità di incontrare esponenti dell'opinione pubblica moscovita e di esplorare la Mostra delle conquiste economiche, un'importante vetrina del progresso russo. Un momento centrale della visita è stata la partecipazione attiva ai dibattiti del Secondo Forum Internazionale Antifascista.
Questo forum si è concluso con l'adozione di una dichiarazione congiunta, in cui i partecipanti, inclusa la RASD, hanno ribadito con forza che la lotta contro il fascismo non è solo una questione storica, ma rimane una priorità urgente per tutte le forze progressiste a livello globale. La dichiarazione ha sottolineato l'importanza di un impegno comune e incessante contro ogni forma di estremismo e intolleranza.
A margine degli eventi ufficiali, il diplomatico saharawi ha intrapreso una serie di incontri bilaterali con numerose delegazioni internazionali presenti a Mosca. Questi colloqui hanno rappresentato un'importante occasione per fornire un aggiornamento dettagliato sulla situazione del Sahara Occidentale e per rafforzare le relazioni bilaterali tra il Fronte Polisario e diverse forze progressiste in tutto il mondo. In questi incontri, il Polisario ha ricevuto rinnovate espressioni di solidarietà e un fermo sostegno alla legittima lotta del popolo saharawi per l'autodeterminazione.
