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Compostela capitale del dibattito accademico sul Sahara Occidentale


 Università di Santiago de Compostela (Galizia), 26 aprile 2025 Un intenso ciclo di lezioni, intitolato “Il conflitto del Sahara Occidentale: prospettive giuridiche e geopolitiche in un contesto internazionale in evoluzione”, ha animato per due giornate il prestigioso ateneo galiziano. L'evento, che si è svolto tra mercoledì 23 e giovedì 24 aprile 2025, è stato brillantemente orchestrato dal Centro di Studi sul Sahara Occidentale (CESO) e dal Centro di Ricerca Universitario Tifariti (CIUT), confermando il ruolo cruciale dell'accademia nell'analisi di dinamiche geopolitiche complesse.

Ad aprire i lavori, il Professor Carlos Ruiz Miguel, insigne docente di Diritto Costituzionale e Presidente del CESO, ha rimarcato con forza "l'importanza vitale di questi forum accademici per alimentare una riflessione continua e approfondita sulle molteplici variabili che plasmano il conflitto del Sahara Occidentale".

Gli ha fatto eco Mulay Emhamed Brahim, Rettore dell'Università di Tifariti, il quale ha sottolineato "l'impellente necessità di spalancare le porte di questi spazi di sapere, avvicinando la complessa realtà della causa saharawi tanto alla comunità scientifica quanto al vivace mondo studentesco".

La prima giornata ha visto susseguirsi quattro stimolanti presentazioni che hanno toccato nervi scoperti dello scenario internazionale. Il Dott. Slimane Araj, Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Algeri III, ha offerto una lucida analisi su “La questione saharawi e l'attuale situazione politica in Medio Oriente: differenze, somiglianze e interferenze”. A seguire, il Dott. Abderrahman Taleb Omar, professore presso l’Università pubblica di Navarra, ha esplorato le intricate “Relazioni del Marocco con Israele: ripercussioni sulla causa saharawi”. La Dott.ssa Souadou Lagdaf, docente presso l’Università di Catania, ha poi acceso i riflettori sull’“Impatto del conflitto del Sahara Occidentale sulla (in)stabilità del Maghreb”. Infine, la Dott.ssa Arcelia Flores Castro, professoressa presso l’Università Nazionale Autonoma del Messico, ha fornito una prospettiva transatlantica con la sua presentazione su “La questione Saharawi in America Latina: il caso del Messico”.

La seconda giornata si è aperta con un intervento particolarmente atteso del Dott. Ruiz Miguel, che ha presentato il suo lavoro intitolato "Il contributo dell'UE alla risoluzione del conflitto nel Sahara occidentale: le sentenze della CGUE come quadro per la legalità internazionale delle attività economiche nel Sahara occidentale", delineando il complesso quadro giuridico europeo.

Successivamente, Isabel Lourenço, ricercatrice presso il Centro di Studi Africani dell'Università di Porto (CEAUP), ha offerto una disamina delle “Le amministrazioni statunitense e marocchina in relazione al conflitto nel Sahara Occidentale”, analizzando le dinamiche di potere e gli interessi in gioco.

A chiudere il ciclo di conferenze, il ricercatore del CEAUP Jorge Teixeira ha proposto una riflessione cruciale sul “Sahara Occidentale nella documentazione delle Nazioni Unite: il cambiamento della terminologia influenza la percezione pubblica del conflitto?”, interrogandosi sull'impatto del linguaggio sulla narrazione e la comprensione del conflitto.

Al termine delle presentazioni, un vivace e costruttivo dibattito ha coinvolto sia il corpo accademico che gli studenti, che hanno colto l'opportunità di approfondire le tematiche affrontate e di confrontare diverse prospettive. Questo evento all'Università di Santiago de Compostela si conferma come un importante momento di riflessione e di crescita intellettuale sulla complessa questione del Sahara Occidentale. 

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