Campi profughi saharawi, 23 aprile 2025 - Un vibrante segnale di solidarietà ha risuonato martedì 22 aprile a Rabuni con l'arrivo di una delegazione di giovani tedeschi, guidati in una significativa visita alle istituzioni dello Stato Saharawi. Il presidente della Fondazione della Mezzaluna Rossa Saharawi (MRS), Bouhabini Yahya, ha accolto calorosamente il gruppo, offrendo loro una panoramica approfondita del cruciale lavoro umanitario svolto dall'organizzazione.
Durante l'incontro, il presidente Yahya ha illustrato con precisione i meccanismi operativi della MRS, ponendo l'accento sui rigorosi standard adottati per la ricezione e lo stoccaggio degli aiuti umanitari. Ha inoltre descritto meticolosamente il processo di distribuzione, assicurando alla delegazione la trasparenza e l'equità con cui il sostegno raggiunge i beneficiari nei vari campi profughi.
La visita della delegazione tedesca incarna un profondo sentimento di solidarietà e un fermo sostegno alla giusta causa del popolo Saharawi. L'iniziativa mira a sensibilizzare l'opinione pubblica tedesca e internazionale sulla prolungata questione del Sahara Occidentale, spesso trascurata dai media mainstream.
Il gruppo è composto da giovani dinamici provenienti da diversi ambiti della società tedesca, tra cui studenti universitari, attivisti appassionati e professionisti dei media impegnati. Questi giovani operano attraverso una rete di iniziative civili e giovanili, dedicando il loro tempo e le loro energie a portare la realtà della situazione saharawi all'attenzione del pubblico europeo e internazionale.
I membri della delegazione hanno espresso una sentita preoccupazione per le difficili condizioni umanitarie in cui versano i rifugiati saharawi. Hanno ribadito con forza il loro impegno a farsi portavoce del popolo saharawi all'estero e a intensificare gli sforzi di sensibilizzazione attraverso una serie di attività pianificate in Germania e in tutta Europa.
Questa visita rappresenta un passo significativo verso l'ampliamento della rete di solidarietà internazionale con il popolo Saharawi. Essa sottolinea il ruolo cruciale che i giovani possono svolgere nel sostenere cause giuste e nel difendere i diritti dei popoli alla libertà e alla dignità.
