Oviedo (Asturie), 8 aprile 2025 - Un significativo riconoscimento per la sua instancabile opera a favore della pace e della solidarietà internazionale è giunto per Chaba Seini, Segretaria generale dell'Unione nazionale delle donne saharawi. L'Associazione spagnola per la pace e la solidarietà delle Asturie le ha conferito il prestigioso Premio per la pace e la solidarietà, celebrando il ruolo cruciale dell'organizzazione che guida nel promuovere attivamente la solidarietà femminile a livello globale per la costruzione di un futuro di pace.
La solenne cerimonia di premiazione si è svolta nel contesto del XIV Congresso del Sindacato dei Lavoratori delle Asturie, un evento che ha visto la partecipazione di figure di spicco come il Presidente del Governo asturiano, il Sindaco della città e rappresentanti di diverse sigle sindacali internazionali.
Visibilmente emozionata, la Sig.ra Seini ha espresso profonda gratitudine per l'onore ricevuto, sottolineando come questo premio sia un riconoscimento del collettivo lavoro dell'UNMS nel "sostenere e dare potere alle donne saharawi in ogni ambito della vita". Ha inoltre evidenziato l'importanza di "rafforzare i legami di solidarietà tra la UNMS e le donne di tutto il mondo, unite dall'obiettivo comune della pace", rimarcando il ruolo fondamentale dell'Unione nel "permettere alle donne saharawi di affiancare le loro controparti globali nella ferma difesa del diritto inalienabile del popolo saharawi all'autodeterminazione".
In un gesto di profonda umanità e impegno politico, Chaba Seini ha voluto dedicare questo importante riconoscimento ai prigionieri civili saharawi ingiustamente detenuti nelle carceri situate nei territori del Sahara Occidentale occupati dal Marocco. Ha poi ribadito con forza la solidarietà incondizionata della sua organizzazione alle campagne nazionali e internazionali che instancabilmente chiedono la loro immediata liberazione.
Questo premio rappresenta un ulteriore attestato del ruolo fondamentale che le donne saharawi, attraverso la UNMS, svolgono nella lotta per i propri diritti e per la promozione di una cultura di pace e solidarietà a livello globale. Il riconoscimento da parte dell'Associazione asturiana sottolinea il crescente sostegno internazionale alla causa del popolo saharawi e all'instancabile lavoro delle sue donne.
