Ginevra (Svizzera), 6 marzo 2025 - Sotto l'egida dell'Ambasciata sudafricana a Ginevra, si è tenuta giovedì 6 marzo una conferenza di alto livello per presentare il rapporto annuale 2024 sulle gravi violazioni dei diritti umani nel Sahara Occidentale. Il documento, intitolato "Voci di Resistenza", è stato redatto per il secondo anno consecutivo dalle organizzazioni NOVACT e ACAPS, in stretta collaborazione con un gruppo di lavoro operante nei territori occupati.
Il rapporto offre un'analisi scientifica e meticolosa delle sistematiche violazioni perpetrate dalle autorità di occupazione marocchine nei territori saharawi occupati. La conferenza, organizzata a margine della 58ª sessione del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, ha visto la partecipazione di numerosi ambasciatori, rappresentanti di missioni diplomatiche e organizzazioni internazionali impegnate nella tutela dei diritti umani.
I relatori hanno sottolineato l'impegno profuso nella stesura del rapporto, evidenziando le difficoltà incontrate nel documentare le violazioni sistematiche attuate dall'occupazione marocchina. Tra le violazioni denunciate, figurano:
- l'assedio delle abitazioni civili;
- gli attacchi mirati contro attivisti per i diritti umani;
- la repressione violenta delle manifestazioni pacifiche;
- le continue sofferenze dei prigionieri politici saharawi nelle carceri marocchine;
- la deportazione di cittadini saharawi e la confisca delle loro terre.
Il rapporto "Voci di Resistenza" si pone come uno strumento fondamentale per sensibilizzare la comunità internazionale sulla drammatica situazione dei diritti umani nel Sahara Occidentale, e per sollecitare un'azione decisa a tutela della popolazione saharawi.
