Campi profughi saharawi, 25 febbraio 2025 - Il Presidente della Repubblica Saharawi, Segretario generale del Fronte Polisario, Brahim Ghali, ha ribadito con fermezza l'impegno incrollabile del popolo saharawi a proseguire la sua lotta su tutti i fronti, fino al conseguimento della piena sovranità della Repubblica Saharawi sull'intero territorio nazionale.
In occasione dell'apertura della sesta sessione ordinaria della Segreteria nazionale del Fronte Polisario, tenutasi lunedì 24 febbraio, il Presidente Ghali ha sottolineato come "questa sessione si svolga in un momento in cui il popolo saharawi commemora il 49° anniversario della fondazione del suo Stato, la Repubblica Saharawi, un'espressione concreta e decisiva della sua indomabile volontà di libertà, autodeterminazione e indipendenza".
Il Presidente saharawi ha denunciato con vigore le azioni del Marocco, affermando: "Lo Stato occupante marocchino ha spalancato le porte a programmi coloniali e sionisti nella nostra regione, oltre a perseguire politiche aggressive basate sull'espansionismo, sul traffico di droga su vasta scala e sul sostegno a bande criminali organizzate transnazionali e a gruppi terroristici, che rappresentano una minaccia per l'intera regione".
Ghali ha quindi lanciato un appello alla comunità internazionale: "Queste sfide urgenti richiedono ai popoli e ai paesi della regione di unire le forze e coordinarsi per contrastare i pericoli imminenti".
Infine, il Presidente saharawi ha rivendicato i successi diplomatici del suo paese: "Il periodo trascorso ha visto un rafforzamento della posizione del nostro paese sulla scena internazionale, in particolare a livello di organizzazione continentale, dove contribuisce attivamente e in modo paritario con i suoi fratelli africani a vari programmi e attività dell'Unione a tutti i livelli. Abbiamo inoltre sventato tutti i tentativi disperati e continui dello Stato marocchino occupante di indebolire la nostra posizione".
