Managua (Nicaragua), 29 maggio 2026 – L’Algeria ha riaffermato con fermezza la propria posizione sulla questione del Sahara Occidentale, sottolineando la necessità di una soluzione pacifica, giusta e duratura fondata sul diritto internazionale e sul principio di autodeterminazione del popolo saharawi.
L’intervento è avvenuto durante il seminario regionale annuale del Comitato speciale delle Nazioni Unite per la Decolonizzazione (Comitato dei 24), svoltosi a Managua dal 25 al 27 maggio. La delegazione algerina, guidata dal Vice Rappresentante Permanente dell’Algeria presso le Nazioni Unite a New York, l’ambasciatore Toufik Koudri, ha respinto quelle che ha definito “accuse infondate” e “interpretazioni fuorvianti” avanzate dal Marocco in merito agli sviluppi recenti della questione saharawi.
Nel suo intervento, Koudri ha ricordato che il Sahara Occidentale continua a figurare tra i 17 territori non autonomi ancora iscritti nell’agenda del Comitato ONU per la Decolonizzazione, rappresentando l’ultimo territorio africano ancora in attesa di un processo di decolonizzazione completo. Ha inoltre evidenziato come le risoluzioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e del Consiglio di Sicurezza continuino a riconoscere il diritto del popolo saharawi all’autodeterminazione.
L’ambasciatore algerino ha poi richiamato l’attenzione sulla ripresa dei negoziati diretti tra il Regno del Marocco e il Fronte Polisario, avviati all’inizio dell’anno sotto l’egida delle Nazioni Unite e con il sostegno degli Stati Uniti. In questo quadro, l’Algeria e la Mauritania partecipano ai colloqui in qualità di Paesi osservatori confinanti.
Secondo Koudri, l’Algeria sostiene pienamente ogni iniziativa diplomatica volta a favorire una soluzione politica “pacifica, equa, duratura e reciprocamente accettabile”, che permetta al popolo saharawi di esercitare il proprio diritto inalienabile all’autodeterminazione, nel rispetto della Carta delle Nazioni Unite e delle risoluzioni internazionali pertinenti.
“La questione del Sahara Occidentale – ha ribadito il rappresentante algerino – deve essere risolta nel rispetto della volontà del popolo saharawi, che deve restare il principale beneficiario di qualsiasi accordo definitivo raggiunto tra le due parti in conflitto, il Fronte Polisario e il Marocco”.
L’intervento della delegazione algerina a Managua conferma ancora una volta la posizione storica di Algeri a sostegno del processo di decolonizzazione del Sahara Occidentale e del diritto del popolo saharawi a decidere liberamente il proprio futuro politico.
