Parma, 22 luglio 2026 – Il Comune di Parma ha accolto lunedì 20 luglio in Municipio una delegazione dei Piccoli Ambasciatori di Pace sahrawi, ospiti in Italia nell'ambito del programma di accoglienza estiva promosso in collaborazione con l'associazione Help for Children Parma. I bambini, presenti sul territorio dal 4 luglio scorso, sono stati ricevuti dalle autorità cittadine in un incontro dedicato ai valori della solidarietà, della cooperazione internazionale e della pace.
Ad accogliere la delegazione è stato il sindaco Michele Guerra, che ha espresso la propria soddisfazione per la visita dei giovani ambasciatori di pace, ribadendo l'orgoglio della città di Parma per il consolidato rapporto di amicizia e solidarietà con il popolo sahrawi. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il prezioso lavoro svolto da Help for Children Parma e dal movimento di solidarietà locale, impegnato da anni nella realizzazione di progetti umanitari a favore dei rifugiati sahrawi.
Anche il vicesindaco Lorenzo Lavagetto ha manifestato la propria vicinanza alla causa sahrawi, evidenziando l'importanza di conoscere direttamente la storia e le difficoltà affrontate da questo popolo. Ha quindi rivolto un sentito ringraziamento ai volontari dell'associazione per il costante impegno nel promuovere la conoscenza della questione del Sahara Occidentale e dei valori della cooperazione internazionale.
Nel corso dell'incontro è intervenuta anche Barbara Lori, consigliera della Regione Emilia-Romagna e da tempo vicina al popolo sahrawi. Lori ha confermato il sostegno politico e istituzionale della Regione ai progetti di cooperazione realizzati sia in Emilia-Romagna sia nei campi profughi sahrawi di Tindouf, ricordando l'impegno portato avanti negli anni anche nei territori liberati prima della ripresa delle ostilità. Ha inoltre ribadito la volontà della Regione di continuare a sostenere il popolo sahrawi attraverso iniziative di solidarietà e cooperazione.
Per Help for Children Parma è intervenuto Franco Ceccarini, responsabile del dossier sahrawi dell'associazione, che ha portato il saluto del presidente Enrico Bellassa e di tutti i volontari. Ceccarini ha confermato il costante impegno dell'associazione a favore del popolo sahrawi e dei suoi diritti, esprimendo inoltre una ferma critica nei confronti della recente produzione cinematografica realizzata nella città occupata di Dakhla, ritenuta lesiva della realtà storica e della causa sahrawi.
L'incontro si è concluso con un momento particolarmente significativo: i bambini hanno rivolto un sentito ringraziamento al popolo italiano, alla Regione Emilia-Romagna, al Comune di Parma e ai volontari che ogni anno rendono possibile il progetto di accoglienza. La cerimonia si è chiusa con l'esecuzione dell'Inno Nazionale della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD).



