Baiso (Reggio Emilia), 21 luglio 2026 – Si è conclusa con un importante incontro istituzionale a Baiso la prima giornata della visita ufficiale in Italia di una delegazione della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), confermando un rapporto di amicizia e cooperazione che da oltre quarant'anni unisce il territorio reggiano al popolo saharawi.
La delegazione era composta dal Wali (governatore) della Wilaya di Dakhla, Mohamed Cheikh Mohamed Lahbib, dal responsabile delle Relazioni esterne dell'Unione degli Studenti Saharawi, Ali Omar, e dalla rappresentante del Fronte Polisario in Italia, Fatima Mahfud.
Ad accoglierla sono stati il sindaco Fabio Spezzani, il vicesindaco Andrea Barozzi, l'assessora Irma Spattini, insieme ai rappresentanti dell'Associazione Jaima Sahrawi di Reggio Emilia, tra cui Caterina Lusuardi, Angela Zini e Angela Pedocchi, da anni impegnati nella promozione di progetti di solidarietà e cooperazione con il popolo saharawi.
Nel corso dell'incontro, il sindaco e l'amministrazione comunale hanno ribadito il proprio sostegno alla causa saharawi, sottolineando il valore del rapporto costruito negli anni con le istituzioni della RASD e l'importanza di mantenere vivo l'impegno a favore dei diritti del popolo del Sahara Occidentale.
La delegazione ha illustrato la situazione attuale nei campi profughi saharawi. Il governatore Mohamed Cheikh Mohamed Lahbib ha presentato un quadro delle condizioni politiche, sociali ed economiche della popolazione rifugiata, evidenziando le difficoltà quotidiane affrontate nei campi e la necessità di rafforzare la cooperazione internazionale.
Particolarmente significativo è stato l'intervento di Ali Omar, che ha illustrato il lavoro svolto dall'Unione Generale degli Studenti di Saguia el-Hamra e Río de Oro (UGTSARIO) nella formazione delle nuove generazioni e nella diffusione della causa saharawi nelle università e nella società civile internazionale. Il rappresentante degli studenti ha evidenziato come la difesa dei diritti del proprio popolo passi anche attraverso l'istruzione, il dialogo e la cooperazione tra i popoli.
A concludere l'incontro è stata Fatima, che ha espresso un sentito ringraziamento al movimento italiano di solidarietà e alle numerose amministrazioni locali che, da decenni, sostengono il popolo saharawi. La rappresentante del Fronte Polisario ha sottolineato come il contributo delle istituzioni e delle associazioni italiane sia stato fondamentale per mantenere alta l'attenzione internazionale sulla questione del Sahara Occidentale, ancora oggi considerato l'ultima colonia africana.
La visita a Baiso ha assunto un significato particolare anche per la prospettiva di avviare un Patto di Amicizia tra il Comune e una Daira della Wilaya di Dakhla, un'iniziativa che punta a rafforzare ulteriormente i rapporti istituzionali e i progetti di cooperazione tra le due comunità.
All'incontro hanno preso parte anche i Piccoli Ambasciatori di Pace Saharawi, protagonisti del programma di accoglienza estiva promosso dalle associazioni di solidarietà italiane, simbolo di un legame umano che continua a crescere attraverso l'impegno delle comunità locali.
La delegazione saharawi proseguirà nei prossimi giorni la propria missione istituzionale in diverse città italiane, con l'obiettivo di consolidare i rapporti di cooperazione, rafforzare le relazioni con gli enti locali e sensibilizzare l'opinione pubblica sugli sviluppi della questione del Sahara Occidentale.
