Firenze, 24 luglio 2026 – La Toscana rinnova il proprio impegno di solidarietà e cooperazione con il popolo saharawi attraverso una serie di importanti incontri istituzionali che hanno visto protagonista la delegazione ufficiale della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), in visita in Italia nell’ambito del programma estivo dei Piccoli Ambasciatori di Pace.
Un giorno inteso quello di giovedì 23 luglio di dialogo istituzionale, iniziata con il rinnovo del Patto di Amicizia tra la Provincia di Prato e la Wilaya di Dakhla, proseguita con l’incontro a Palazzo Strozzi Sacrati con il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e conclusa alla Festa de l’Unità di Bagno a Ripoli con la segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein.
La Regione Toscana conferma il sostegno alla causa saharawi:
A Firenze, la Regione Toscana ha accolto la delegazione istituzionale saharawi in un incontro che ha rappresentato un nuovo momento di confronto e collaborazione, consolidando un rapporto costruito in decenni di solidarietà, cooperazione internazionale e sostegno ai principi del diritto internazionale.
La delegazione era composta da Fatima Mahfud, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia; Mohamed Cheikh Mohamed Lahbib, Governatore della Wilaya di Dakhla; Elghouth Mamouni, Governatore della Wilaya di El Aaiún; Abdellahi Mohamed Salem Bucheiba, rappresentante saharawi in Toscana; e Ali Omar Bujari, responsabile delle relazioni esterne dell’Unione degli Studenti Saharawi.
Ad accogliere gli ospiti sono stati il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la Vicepresidente Mia Diop, l’Assessora Alessandra Nardini e i Consiglieri regionali Lorenzo Falchi e Serena Spinelli. Presenti anche numerosi rappresentanti delle associazioni impegnate da anni nella solidarietà con il popolo saharawi, tra cui Città Visibili, Comitato Selma, Hurria, Saharawinsieme e Ban Slout Larbi, insieme ai sindaci dei Comuni toscani gemellati con le municipalità saharawi e ai Piccoli Ambasciatori di Pace.
Durante l’incontro sono stati affrontati i temi legati alla situazione umanitaria nei campi profughi saharawi di Tindouf, al valore del progetto di accoglienza dei bambini saharawi, al ruolo della cooperazione internazionale e alle prospettive di rafforzamento delle relazioni tra la Toscana e la RASD.
Il Presidente Eugenio Giani ha ribadito la vicinanza della Regione Toscana al popolo saharawi, confermando il sostegno alle iniziative di solidarietà e cooperazione e riaffermando l’importanza del rispetto del diritto internazionale e del principio di autodeterminazione dei popoli.
La delegazione saharawi ha espresso gratitudine alla Regione, ai Comuni e alle associazioni toscane che da oltre quarant’anni rendono possibile il progetto dei Piccoli Ambasciatori di Pace, offrendo ai bambini provenienti dai campi profughi un’esperienza di accoglienza, cure mediche, formazione e scambio culturale.
Prato rinnova il Patto di Amicizia con la Wilaya di Dakhla:
Il percorso istituzionale della delegazione saharawi ha avuto un momento centrale a Prato, dove la Provincia ha rinnovato il Patto di Amicizia con la Wilaya di Dakhla, rafforzando un rapporto fondato sulla cooperazione, sulla solidarietà e sul dialogo tra comunità.
Alla cerimonia hanno partecipato i governatori delle due wilaya saharawi: Mohamed Cheikh Mohamed Lahbib, Governatore di Dakhla, ed Elghouth Mamouni, Governatore di El Aaiún. Presenti anche Fatima Mahfud, Abdellahi Mohamed Salem Bucheiba, il delegato della Rete Saharawi Giacomo Mari e Simone Bolognesi dell’associazione Città Visibili APS.
Ad accogliere la delegazione è stato il Presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, che ha sottolineato il valore di un rapporto consolidato nel tempo attraverso iniziative di cooperazione internazionale, attività culturali e progetti di sensibilizzazione.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il ruolo dei Patti di Amicizia come strumenti di diplomazia tra enti locali, capaci di creare ponti tra territori diversi e favorire collaborazioni concrete nei settori sociale, culturale ed educativo.
Il rinnovo dell’accordo tra Prato e Dakhla conferma la volontà comune di proseguire un percorso basato sui valori della pace, della solidarietà internazionale e della difesa dei diritti dei popoli.
La delegazione saharawi incontra Elly Schlein alla Festa de l’Unità:
La visita istituzionale in Toscana si è conclusa a Bagno a Ripoli, dove la delegazione della RASD ha incontrato la segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein durante la Festa de l’Unità organizzata nell’area di Mondeggi.
All’incontro hanno partecipato anche il segretario regionale del PD Toscana Emiliano Fossi, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, il sindaco di Pontassieve Carlo Boni, il presidente di Città Visibili Simone Bolognesi, il segretario del PD di Bagno a Ripoli Andrea Bencini, l’assessora comunale Sandra Baragli e l’assessora di Pontassieve Martina Betulatti.
Fatima Mahfud ha presentato la delegazione saharawi e illustrato il percorso istituzionale svolto nei giorni precedenti in Toscana, dagli incontri con la Regione Toscana e la Provincia di Prato fino alle iniziative di solidarietà dedicate ai bambini saharawi.
Elly Schlein ha espresso vicinanza e sostegno al popolo saharawi, sottolineando l’importanza del dialogo, della pace e della tutela dei diritti dei popoli.
La delegazione ha ringraziato le istituzioni e i rappresentanti politici presenti per l’accoglienza ricevuta e per l’attenzione riservata alla questione saharawi.
Una rete di solidarietà lunga oltre quarant’anni:
La presenza della delegazione saharawi in Toscana conferma ancora una volta il forte legame costruito negli anni tra istituzioni locali, associazioni e comunità italiane con il popolo saharawi.
Il progetto dei Piccoli Ambasciatori di Pace, attivo da oltre quarant’anni, continua a rappresentare uno dei simboli più significativi di questa collaborazione: un ponte umano e culturale che ogni estate permette a centinaia di bambini provenienti dai campi profughi di Tindouf di vivere un’esperienza di accoglienza, solidarietà e speranza.
Gli incontri istituzionali di Firenze, Prato e Bagno a Ripoli rafforzano così una collaborazione fondata sul dialogo, sulla cooperazione internazionale e sull’impegno condiviso per la pace e la giustizia.



