Algeri, 21 luglio 2026 – La questione del Sahara Occidentale è stata tra i principali temi affrontati durante l'incontro tra il presidente della Repubblica Algerina e il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, nel quadro del rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Algeria e Spagna.
Al termine dei colloqui, i due leader hanno rilasciato una dichiarazione congiunta alla stampa, sottolineando la volontà di consolidare il partenariato strategico tra i due Paesi e di sviluppare ulteriormente la cooperazione in diversi settori, tra cui energia, commercio, investimenti, sicurezza, giustizia e cooperazione consolare.
Il presidente algerino ha definito la visita del primo ministro spagnolo una «tappa importante» nel percorso di rilancio delle relazioni tra i due Paesi, in vista della prossima ottava sessione dell'incontro di alto livello algerino-spagnolo, prevista per il mese di ottobre.
Nel corso dei colloqui, oltre ai temi della cooperazione bilaterale, sono state affrontate le principali questioni regionali e internazionali, tra cui la situazione in Medio Oriente, la regione del Sahel, la crisi libica e la questione del Sahara Occidentale.
Riguardo a quest'ultima, il presidente algerino ha ribadito la posizione di Algeri secondo cui la soluzione della controversia deve essere raggiunta attraverso un processo politico e pacifico, nel rispetto del diritto internazionale e dei principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite.
Le due parti hanno concordato sulla necessità di sostenere gli sforzi internazionali e multilaterali volti a favorire soluzioni pacifiche ai conflitti regionali, attraverso il dialogo e il rispetto delle norme internazionali.
L'incontro si è svolto in un momento di particolare attenzione diplomatica sulla questione del Sahara Occidentale, territorio inserito dalle Nazioni Unite nell'elenco dei territori non autonomi e oggetto di un processo politico sotto l'egida dell'ONU.
Durante la conferenza stampa, il presidente algerino ha inoltre sottolineato l'importanza del ruolo della Spagna, in quanto membro dell'Unione europea e potenza storicamente legata alla regione, nel contribuire alla promozione della stabilità e del rispetto del quadro giuridico internazionale.
Sul piano bilaterale, i colloqui hanno confermato la volontà di rafforzare la cooperazione energetica tra Algeria e Spagna, con particolare attenzione alle energie rinnovabili, agli investimenti e alla sicurezza energetica europea. Sono stati inoltre affrontati temi legati alla lotta contro la migrazione irregolare, la tratta di esseri umani e la criminalità organizzata transnazionale.
La questione del Sahara Occidentale resta dunque uno dei dossier regionali più sensibili nel Mediterraneo occidentale, con Algeria e Spagna chiamate a confrontarsi sul ruolo della diplomazia internazionale nella ricerca di una soluzione conforme al diritto internazionale e alle risoluzioni delle Nazioni Unite.
