Addis Abeba (Etiopia), 16 febbraio 2026 – La Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) ha preso parte al Forum dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Africana dedicato ad acqua e servizi igienico-sanitari, svoltosi a margine della 39ª Sessione Ordinaria del Vertice dell’organizzazione continentale.
L’incontro ha riunito numerosi Capi di Stato e di Governo, ministri, partner per lo sviluppo e rappresentanti del settore privato, con l’obiettivo di accelerare il raggiungimento dell’accesso universale all’acqua potabile, ai servizi igienico-sanitari e all’igiene (WASH), con particolare attenzione all’Africa orientale e meridionale.
Delegazione saharawi guidata dal Primo Ministro:
La delegazione saharawi è stata guidata dal Primo Ministro, Bouchraya Hamoudi Bayoun, accompagnato dal Ministro degli Affari Esteri, Mohamed Yeslem Beissat, dalla Ministra per la Promozione delle Donne e degli Affari Sociali, Suelma Beiruk, dal Rappresentante Permanente presso l’Unione Africana, Lamine Baali, nonché dall’Addetto culturale e media dell’Ambasciata, Ergueibi Abdallah.
La partecipazione si inserisce nel quadro della presenza ufficiale della Repubblica Saharawi ai lavori del vertice dell’Unione Africana in corso ad Addis Abeba, caratterizzato da numerose riunioni di alto livello ed eventi collaterali.
Cooperazione tra Unione Africana e Banca Mondiale:
Il forum è organizzato congiuntamente dall’Agenzia per lo Sviluppo dell'Unione Africana (AUDA-NEPAD) e dal Gruppo della Banca Mondiale. L’iniziativa rappresenta una tappa significativa nell’attuazione dell’agenda regionale WASH, traducendo gli impegni politici in azioni concrete a livello nazionale, investimenti coordinati e riforme strutturali.
L’evento si svolge in un contesto complesso per molti Paesi dell’Africa subsahariana, dove persistono gravi carenze infrastrutturali: circa un terzo della popolazione non ha ancora accesso a fonti idriche migliorate e quasi due terzi sono privi di servizi igienico-sanitari di base. Tali condizioni incidono negativamente sulla salute pubblica, sulla produttività economica e sulla capacità di resilienza climatica.
Nuovi impegni e programma regionale fino al 2032:
Nel corso del forum è atteso l’annuncio di nuovi impegni nazionali nel settore idrico e igienico-sanitario, oltre al lancio ufficiale di un programma regionale finanziato dalla Banca Mondiale. L’iniziativa mira a garantire servizi sostenibili a oltre 30 milioni di persone entro il 2032, attraverso un approccio integrato fondato sulla riforma delle politiche pubbliche, sul rafforzamento delle capacità istituzionali e sulla mobilitazione di investimenti pubblici e privati.
Il forum riflette la crescente centralità delle politiche per l’acqua e i servizi igienico-sanitari tra le priorità dell’Unione Africana, anche alla luce della proclamazione del 2026 come Anno dedicato alla disponibilità sostenibile di acqua e sistemi igienico-sanitari sicuri, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2063.
La partecipazione della Repubblica Saharawi conferma l’impegno del governo saharawi nel sostenere le iniziative continentali volte a promuovere sviluppo sostenibile, salute pubblica e resilienza sociale, in un quadro di cooperazione africana rafforzata.


