Algeri, 12 febbraio 2026 – La nazionale di calcio della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) è arrivata martedì sera all’aeroporto internazionale Houari Boumediene di Algeri per disputare, venerdì 13 febbraio alle ore 16:30, una partita amichevole contro una selezione di ex stelle del calcio algerino. L’incontro si terrà allo stadio Nelson Mandela di Baraki, nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della fondazione della Repubblica Saharawi.
L’evento, organizzato dal Comitato Nazionale Algerino di Solidarietà con il Popolo Saharawi in collaborazione con l’Ambasciata saharawi ad Algeri, si svolge sotto lo slogan “Lo sport al centro delle cause giuste” e rappresenta un’importante iniziativa di diplomazia sportiva e fratellanza tra i due popoli.
La delegazione saharawi è composta da 22 giocatori, uno staff tecnico di sei membri, cinque rappresentanti del Ministero saharawi della Gioventù e dello Sport e tre membri della Federazione Sportiva Saharawi. La squadra include atleti che militano in diversi campionati internazionali, tra cui Francia, Spagna e Mauritania.
All’arrivo ad Algeri, il Segretario Generale del Ministero della Gioventù e dello Sport saharawi, Mohamed Said Daddi, ha sottolineato il valore simbolico dell’incontro: «Siamo felici di giocare questa partita in terra algerina e in uno stadio intitolato a uno dei leader la cui gloriosa storia ci onora, Nelson Mandela. Questa partita ha molte implicazioni, soprattutto perché il popolo saharawi continua a rivendicare il proprio diritto all’autodeterminazione, alla libertà e all’indipendenza».
Daddi ha inoltre evidenziato che l’iniziativa riflette la solidarietà tra Algeria e Sahara Occidentale e che la diplomazia sportiva rappresenta uno degli strumenti attraverso cui amplificare la voce del popolo saharawi sulla scena internazionale.
Il presidente della Federazione Sportiva Saharawi, Ahmed Baba Yahya Bouhabini, ha ricordato che, dopo la creazione della nazionale nel 2023, il movimento sportivo saharawi si appresta a compiere un ulteriore passo avanti con l’annuncio ufficiale della costituzione della Federazione Calcistica Saharawi, previsto per mercoledì presso l’Hotel Mazafran di Algeri. «Entriamo in una nuova fase della diplomazia sportiva», ha dichiarato, ribadendo l’obiettivo di portare la causa saharawi all’attenzione del mondo attraverso lo sport.
Anche l’allenatore della selezione saharawi, Mohamed Salem Al-Kantawi, ha espresso gratitudine all’Algeria per l’ospitalità, sottolineando il carattere internazionale della rosa convocata.
Da parte algerina, Samir Bouaziz, membro del Comitato Nazionale di Solidarietà, ha spiegato che la partita, che vedrà tra i protagonisti l’ex internazionale Jamal Belamri alla guida delle ex stelle algerine, è stata organizzata per sostenere «la giusta causa del popolo saharawi e la sua lotta per l’autodeterminazione», evidenziando il ruolo crescente del calcio come strumento di sensibilizzazione e impegno civile.
L’amichevole di venerdì non sarà dunque soltanto un evento sportivo, ma un momento di forte valore simbolico e politico, inserito nel quadro delle relazioni storiche di sostegno e cooperazione tra Algeria e Sahara Occidentale.
