Isole Canarie (Spagna), 21 gennaio 2026 – Il Comune di La Frontera, nelle Isole Canarie, ha adottato una mozione istituzionale con cui condanna fermamente le gravi violazioni dei diritti umani nel Sahara Occidentale occupato, riaffermando la propria solidarietà con il popolo saharawi e il rispetto della legalità internazionale in questo territorio sotto occupazione.
Secondo quanto riportato dai media spagnoli, il Consiglio comunale di La Frontera ha approvato all’unanimità, il 15 gennaio, una mozione che respinge categoricamente le sistematiche violazioni dei diritti umani perpetrate nei territori del Sahara Occidentale occupati dal Marocco.
Attraverso questo atto, l’organo municipale ha rinnovato il proprio impegno nella difesa dei diritti fondamentali dei popoli di tutto il mondo, con particolare attenzione alla situazione del Sahara Occidentale, alla luce della vicinanza geografica e dei profondi legami storici che uniscono le Isole Canarie a questo territorio.
La mozione ribadisce inoltre il rifiuto del Comune di La Frontera nei confronti dei tentativi del Marocco di imporre la propria proposta di natura coloniale nel Sahara Occidentale, nonché la sua opposizione alla decisione unilaterale del governo marocchino di includere la zona marittima del Sahara Occidentale sotto la propria sovranità. A tal proposito, il Consiglio comunale ha sottolineato che il Marocco non detiene alcuna sovranità su questo territorio.
Il Consiglio ha infine evidenziato che tali misure unilaterali sono in aperto contrasto con le risoluzioni delle Nazioni Unite e con le sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea, oltre a costituire una violazione dei diritti legittimi e inalienabili del popolo saharawi.
