القائمة الرئيسية

الصفحات

Sahara Occidentale: Il popolo Saharawi rifiuta lo status quo coloniale marocchino e riafferma la lotta per l'autodeterminazione



New York (Stati Uniti), 13 ottobre 2025 – La comunità internazionale e le Nazioni Unite sono chiamate a garantire l'attuazione del diritto inalienabile del popolo Saharawi all'autodeterminazione. È questo il messaggio centrale lanciato dal Dr. Sidi Mohamed Omar, membro della Segreteria nazionale, Rappresentante del Fronte Polisario presso le Nazioni Unite e Coordinatore presso la MINURSO. Il diplomatico ha ribadito che il popolo Saharawi non accetterà mai lo status quo coloniale imposto dal Marocco e continuerà la sua legittima resistenza per realizzare le sue aspirazioni nazionali.

L'affermazione è stata rilasciata durante la conferenza internazionale tenutasi a New York, intitolata "Movimenti di liberazione: il caso del Sahara occidentale". Nel suo intervento di giovedì, il Dr. Sidi Mohamed Omar ha sottolineato il duplice significato dell'anno in corso: da un lato, segna il cinquantesimo anniversario di una brutale occupazione marocchina, caratterizzata da repressione e gravi violazioni dei diritti umani; dall'altro, rappresenta mezzo secolo di indomita lotta, resistenza e il consolidamento delle fondamenta dello Stato Saharawi.

Una Prova per la Credibilità Internazionale:

Il diplomatico Saharawi ha evidenziato come porre fine a 50 anni di occupazione militare, repressione e negazione dei diritti umani fondamentali nel Sahara Occidentale costituisca un "test fondamentale" per la credibilità delle Nazioni Unite e della comunità internazionale, nonché per il loro impegno verso un ordine internazionale basato sullo stato di diritto.

Il Dr. Omar ha riaffermato che la vera ragion d'essere del Fronte Polisario, fin dalla sua fondazione nel 1973 come movimento di liberazione nazionale, è stata quella di rappresentare il popolo Saharawi, difendere le sue aspirazioni e guidare la sua lotta per esistere come popolo libero, indipendente e sovrano nella propria patria, la Repubblica Saharawi. Ha poi precisato che la missione del Fronte Polisario si concluderà unicamente quando il popolo Saharawi avrà esercitato liberamente il suo inalienabile diritto all'autodeterminazione e all'indipendenza.

Necessaria la Volontà Politica del Marocco:

Il rappresentante del Fronte Polisario ha espresso la convinzione che una soluzione alla questione della decolonizzazione del Sahara Occidentale sia effettivamente possibile, a condizione che vi sia una "reale volontà politica" da parte della potenza occupante marocchina. Questa volontà dovrebbe tradursi nell'abbandono delle politiche del fatto compiuto e nella ricerca seria di una soluzione giusta, pacifica e duratura che possa garantire pace, sicurezza e stabilità nell'intera regione.

In questo contesto, il Dr. Omar ha ribadito che la risoluzione del conflitto deve necessariamente passare attraverso la piena possibilità per il popolo Saharawi di esercitare il proprio diritto inalienabile, non negoziabile e senza scadenza all'autodeterminazione e all'indipendenza. Tale esercizio deve avvenire in modo libero, democratico e trasparente, senza alcuna interferenza esterna e in piena conformità con le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite e i principi del diritto internazionale.

In conclusione, il rappresentante Saharawi ha riaffermato l'impegno della parte Saharawi per una pace giusta e duratura, ma ha sottolineato con forza che questo obiettivo non sarà raggiunto con l'accettazione dello status quo coloniale. La lotta e la legittima resistenza continueranno fino alla piena realizzazione dell'autodeterminazione e dell'indipendenza.

إذا أعجبك محتوى الوكالة نتمنى البقاء على تواصل دائم ، فقط قم بإدخال بريدك الإلكتروني للإشتراك في بريد الاخبار السريع ليصلك الجديد أولاً بأول ...