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L’Italia ribadisce il suo sostegno al popolo saharawi alle Nazioni Unite: l’on. Stefano Vaccari incontra l’Ambasciatore Massari e la Rete Saharawi interviene alla Quarta Commissione ONU



New York (Nazioni Unite), 10 ottobre 2025 – Nel quadro dei lavori della Quarta Commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dedicata alle questioni di decolonizzazione, l’Italia ha rinnovato il proprio impegno a favore del diritto all’autodeterminazione del popolo saharawi.

Durante la missione a New York, l’on. Stefano Vaccari, deputato del Partito Democratico e rappresentante dell’Intergruppo Parlamentare di Amicizia con il Popolo Saharawi, ha incontrato 9 ottobre l’Ambasciatore Maurizio Massari, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite.
Nel corso del colloquio, Vaccari ha condiviso alcune riflessioni sulla situazione del Sahara Occidentale, sottolineando tre questioni di fondamentale importanza per il futuro immediato:

Il rinnovo della Missione MINURSO, la cui scadenza è prevista per la fine di ottobre 2025. Vaccari ha ribadito che il prolungamento per altri dodici mesi è indispensabile per consentire all’inviato speciale Staffan De Mistura di proseguire il lavoro diplomatico e favorire un percorso condiviso e duraturo verso la pace.

Le gravi condizioni umanitarie nei campi profughi saharawi. Le recenti ricerche condotte da UNHCR e PAM hanno evidenziato allarmanti livelli di denutrizione, soprattutto tra donne e bambini. Vaccari ha espresso forte preoccupazione per i tagli ai finanziamenti internazionali decisi unilateralmente dagli Stati Uniti, che rischiano di aggravare ulteriormente la situazione.

Il mutato scenario geopolitico internazionale, determinato dalle politiche introdotte dall’amministrazione Trump, che continua ad avere ripercussioni pericolose sui delicati equilibri della regione e sul processo di pace tra il Sahara Occidentale e il Marocco.

L’Ambasciatore Massari ha confermato la posizione italiana di pieno sostegno all’azione diplomatica guidata da Staffan De Mistura e l’impegno a mantenere un aggiornamento costante sugli sviluppi e sulle decisioni che saranno adottate dal Consiglio di Sicurezza.

Vaccari ha poi visitato, accompagnato dal corrispondente di Quotidiano Nazionale Giampaolo Pioli, il Palazzo di Vetro e le sale del Consiglio di Sicurezza e dell’Assemblea Generale, luoghi simbolo dove si discutono e si decidono i destini di pace e giustizia dei popoli del mondo.


La Rete Saharawi alla Quarta Commissione ONU:

Nel corso della stessa giornata, è intervenuta alla Quarta Commissione anche la Rete Saharawi, in rappresentanza della società civile italiana.
A prendere la parola giovedì 9 ottobre sono stati Simone Bolognesi, presidente dell’associazione CittàVisibili APS, e mercoledì 8 ottobre Lorenzo Favilli, consigliere comunale di Fucecchio e volontario di Hurria ODV, organizzazione attiva da anni in progetti di cooperazione e solidarietà con il popolo saharawi.

Durante il suo intervento, Favilli ha illustrato il lavoro delle numerose realtà italiane impegnate nei campi profughi e nei territori liberati, ricordando in particolare il progetto “Piccoli Ambasciatori di Pace”, che ogni estate permette a centinaia di bambini saharawi di trascorrere due mesi in Italia, accolti da famiglie, associazioni e amministrazioni comunali.

“Nell’estate 2025 – ha dichiarato Favilli – abbiamo accolto 123 bambini e 25 accompagnatori in 44 giorni di attività, coinvolgendo oltre 200 comuni e più di 2000 volontari. In questi bambini vive la speranza di un futuro libero e dignitoso: non possiamo abbandonarli.”

Favilli ha poi ricordato che, a più di cinquant’anni dall’inizio del conflitto, i saharawi continuano a essere privati del diritto fondamentale all’autodeterminazione. Ha chiesto quindi che la MINURSO venga finalmente dotata di un mandato per il monitoraggio dei diritti umani, troppo spesso violati nei territori occupati dal Marocco.

“Possiamo restare umani se non guardiamo ciò che accade intorno a noi? Non possiamo abbandonare questo popolo, né i suoi bambini.”


Solidarietà e impegno politico:

Il giorno precedente, l’8 ottobre, la delegazione italiana ha incontrato il rappresentante del Fronte Polisario presso le Nazioni Unite, ribadendo il pieno sostegno e la solidarietà al popolo saharawi.

La partecipazione della Rete Saharawi ai lavori della Quarta Commissione ONU rappresenta un segnale concreto dell’impegno congiunto tra società civile e istituzioni italiane nel promuovere i valori di pace, giustizia e libertà, nel rispetto del diritto internazionale e delle risoluzioni delle Nazioni Unite.

“L’Italia – ha concluso Vaccari – continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a garantire al popolo saharawi la possibilità di decidere liberamente il proprio destino. La pace si costruisce con la giustizia, e la giustizia non può esistere senza libertà.”



 

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