Orano (Algeria), 13 ottobre 2025 — L’Università di Orano 2 Mohamed Ben Ahmed ha ospitato domenica 12 ottobre un forum scientifico internazionale intitolato “Le conseguenze della questione del Sahara Occidentale alla luce dei cambiamenti nel contesto internazionale”, con la partecipazione di docenti, ricercatori e accademici provenienti dall’Algeria e dalla Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD).
L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito dell’accordo di cooperazione accademica e scientifica siglato tra l’Università di Orano 2 e l’Università di Tifariti, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione bilaterale nel campo della ricerca, della formazione e dello scambio di conoscenze.
Alla conferenza ha preso parte una delegazione saharawi guidata da Moulay Mhamed Ibrahim, direttore dell’Università di Tifariti, che ha sottolineato l’importanza della cooperazione universitaria come strumento di rafforzamento del sapere e della solidarietà tra i due popoli.
Il forum ha offerto un ampio spazio di dialogo e confronto accademico sugli sviluppi legati alla questione del Sahara Occidentale, analizzando il tema alla luce delle attuali trasformazioni geopolitiche, ambientali e istituzionali del sistema internazionale.
Tra i principali argomenti di discussione, i relatori hanno affrontato:
- le eredità del colonialismo in Africa e la loro influenza sulle attuali dinamiche politiche;
- la dimensione giuridica e internazionale della questione del Sahara Occidentale;
- le posizioni delle potenze mondiali e il loro impatto sull’evoluzione del conflitto;
- le ripercussioni ambientali e regionali sulla stabilità del Maghreb e del Sahel;
- e i possibili scenari futuri per una soluzione giusta e duratura della controversia.
Il forum si è inoltre posto l’obiettivo di stimolare la ricerca scientifica e interdisciplinare, incoraggiando la produzione di studi e contributi accademici che offrano una comprensione oggettiva e documentata delle trasformazioni globali e delle loro ricadute sulle questioni regionali. Gli atti della conferenza saranno pubblicati in un volume collettivo e in articoli sottoposti a revisione paritaria sulla Rivista dell’Università di Orano 2.
L’accordo tra le due università, firmato nel febbraio scorso, prevede scambi accademici e programmi di formazione congiunti: docenti saharawi potranno formarsi presso l’Università di Orano 2, mentre professori algerini terranno corsi e seminari destinati agli studenti saharawi.
Inoltre, l’intesa offre agli studenti saharawi laureati la possibilità di proseguire gli studi di master e dottorato presso l’ateneo algerino. Sono previste anche visite di ricerca, collaborazioni editoriali, progetti di traduzione e attività artistiche e culturali condivise, culminando ogni anno in un grande evento scientifico con la partecipazione di studenti e ricercatori dei due Paesi.
L’evento di Orano rappresenta così un nuovo passo nella cooperazione accademica e solidale tra Algeria e Sahara Occidentale, riaffermando il ruolo della conoscenza e della ricerca come strumenti di giustizia, emancipazione e autodeterminazione dei popoli.

