Madrid, 13 settembre 2025 - In un contesto di crescenti tensioni diplomatiche e legali, un partito politico spagnolo ha sollevato una questione cruciale che riguarda il rispetto del diritto internazionale da parte della Spagna e dell'Unione Europea. Il partito ha formalmente chiesto che il governo spagnolo si allinei alla recente sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE), che ha annullato gli accordi commerciali e di pesca tra l'UE e il Marocco.
La decisione della CGUE, infatti, ha invalidato gli accordi di associazione e pesca in quanto applicati anche al territorio del Sahara Occidentale. Questo territorio non è riconosciuto a livello internazionale come parte del Marocco e la Corte ha stabilito che qualsiasi accordo che lo includa deve ricevere il consenso del Fronte Polisario, il legittimo rappresentante del popolo saharawi.
Il partito spagnolo ha sottolineato la necessità che, per la ripresa di tali accordi, il governo consulti il Fronte Polisario, agendo in conformità con la decisione della Corte. Inoltre, ha esortato l'esecutivo a prendere provvedimenti per garantire una corretta etichettatura dei prodotti provenienti dal Sahara Occidentale, specificando che la loro origine è da un territorio occupato dal Marocco.
