Agropoli, 9 settembre 2025 – L’arte incontra l’impegno sociale nella nuova iniziativa culturale promossa dall’associazione I Piccoli Ambasciatori di Pace ODV e dal Salotto Artistico Culturale “Padre Giacomo Selvi”, con il patrocinio della Città di Agropoli.
Martedì 16 settembre alle ore 18.00, presso La Fornace di Agropoli (via Lombardia 18), si terrà l’inaugurazione della mostra collettiva “Si è sempre meridionali di qualcuno – L’arte che unisce, senza lasciare indietro nessuno”, che resterà aperta al pubblico fino al 30 settembre nell’ambito della rassegna Settembre Culturale 2025.
Arte come memoria, resistenza e dignità:
La mostra propone un viaggio artistico che prende ispirazione dall’Africa, terra di colori, contrasti e resilienza, simbolo di memoria, resistenza e dignità. Le opere intendono dare voce a chi non ce l’ha e restituire valore a chi spesso è stato relegato ai margini.
La serata inaugurale si aprirà con la presentazione dei progetti di solidarietà internazionale dell’associazione Piccoli Ambasciatori di Pace ODV, che da anni promuove iniziative di cooperazione e sensibilizzazione sui diritti umani e sulle condizioni del popolo saharawi in esilio.
Gli artisti in esposizione:
Espongono: Anna Di Pasquale, Milena Esposito, A.P.A.P., Luigi D'Amato, Giovanni Visco, Enrico Giuliano, Velia Prota, Pasquale Scardino, Cristina Sodano, Elisabetta Vertullo, Claudio Capraro, Flavia Cardone, Dany Capo, Serena Passaro, Barbara De Marco, Matteo D'Amato, Ottaviano Elia, Claudio Avella.
Un evento che unisce comunità e cultura:
La manifestazione intende sottolineare come l’arte possa diventare strumento di dialogo e solidarietà, capace di avvicinare le comunità e di non lasciare indietro nessuno. Un ringraziamento speciale è stato rivolto al dott. Francesco Crispino per il sostegno e l’opportunità concessa.
Con questo evento, Agropoli rinnova il suo impegno a favore della cultura e della solidarietà internazionale, offrendo uno spazio dove creatività e diritti umani si intrecciano in un linguaggio universale.