Sahara Occidentale, 23 agosto 2025 – Negli ultimi giorni le zone desertiche liberate del Tiris sono state interessate da forti e abbondanti piogge, un fenomeno raro in un’area tradizionalmente caratterizzata da clima arido e scarsissima presenza di acqua.
Il Tiris occidentale, storicamente noto come parte meridionale del Río de Oro – la provincia meridionale del Sahara occidentale – si estende per circa 88.000 km² e conta poco meno di 13.000 abitanti. Quest’area, prevalentemente desertica e scarsamente popolata, è abitata in gran parte da comunità nomadi saharawi.
Nonostante l’asprezza del territorio, alcuni piccoli insediamenti sono presenti lungo la costa. Tra questi, il più importante è Dakhla (già nota come Villa Cisneros), che durante il periodo coloniale spagnolo assunse il ruolo di capitale della provincia.
Il termine “Tiris” indica una vasta pianura desertica del Sahara, e non a caso anche la provincia più settentrionale della Mauritania è chiamata Tiris-Zemmour, dove “Zemmour” si riferisce a una catena montuosa del Sahara occidentale centrale.
Le piogge registrate in questi giorni nel Tiris rappresentano dunque un evento climatico eccezionale, destinato ad avere conseguenze importanti per l’ambiente e per le comunità nomadi locali, che da secoli vivono in equilibrio con un territorio tanto ostile quanto affascinante.



