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9 Giugno 2025: 49 anni dalla scomparsa di El Wali Mustafa Sayed e l'eredità indelebile della rivoluzione Saharawi



Campi profughi saharawi, 9 giugno 2025 – Oggi, 9 giugno 2025, il popolo Saharawi commemora il 49° anniversario della scomparsa di El-Wali Mustafa Sayed, figura carismatica e detonatore della rivoluzione. Questa ricorrenza non è solo un tributo al pioniere dei martiri, ma un'occasione per riaffermare i valori di lealtà e il patto indissolubile per l'indipendenza nazionale. La sua dipartita ha segnato l'inizio di una nuova era di sacrificio, inaugurando una lotta ricca di epici esempi di dedizione.


Un Legame Indissolubile con l'Identità Nazionale:

L'anniversario della scomparsa di El-Wali è un richiamo potente all'unità e alla coesione del popolo Saharawi. La sua eredità è una garanzia fondamentale per ampliare gli orizzonti della partecipazione effettiva di tutti i cittadini alla lotta per l'autodeterminazione. In questo giorno, si rafforza il messaggio dei martiri: la forza, la fermezza e la dignità del popolo Saharawi risiedono nella sua unità e nella sua ferma adesione alla causa. È un imperativo tramandare questi valori alle nuove generazioni, inculcando in loro i principi di unità, coesione e cooperazione.


La Rivoluzione a Lungo Termine e le Sfide Attuali:

Nel Giorno dei Martiri, ricordando i loro valori e ideali, la rivoluzione saharawi si confronta con la realtà e le sfide attuali, soprattutto dopo il 13 novembre 2020. I messaggi impliciti in quel periodo rafforzano la convinzione che i grandi uomini siano stati creati per affrontare le difficoltà e spianare la strada al loro popolo. Attraverso la figura del martire El-Wali Mustafa Sayyid, comprendiamo che la guerra ha un colore, la pace un sapore diverso, e che la pazienza e la perseveranza hanno un effetto comprensibile solo a coloro che abbracciano pienamente il principio della rivoluzione a lungo termine. In questo percorso, l'incontro con il martirio è un prolungamento della vita eterna, un compimento del dovere verso il popolo e la nazione.


L'Unità Nazionale: Baluardo Contro le Divisioni

Con il 49° anniversario del martirio, è essenziale ricordare il ruolo cruciale dell'unità nazionale, la cui istituzione fu supervisionata dal Decano dei Martiri stesso, in netto rifiuto del tribalismo. Diventa un dovere, sia nelle terre occupate che nei campi profughi, nelle comunità e nella diaspora, comprendere la portata della responsabilità e l'enormità della fiducia. È fondamentale sanare le ferite inflitte dall'occupazione marocchina al corpo saharawi e rimanere un ponte solido, armato dei valori del martirio, per l'instaurazione dello Stato Saharawi. Il cittadino saharawi, saldo nella sua terra, non è disposto a pagare il prezzo imposto dall'occupazione marocchina. Ciò richiede uno sguardo contemplativo da tutte le angolazioni nazionali, affinché l'indipendenza nazionale rimanga l'essenza della difesa delle virtù, dell'affermazione del proprio diritto e della realizzazione dei sacrifici necessari per conseguirla.


El-Wali Mustafa Sayed: un leader di visione e umiltà

Ogni anno, il 9 giugno, il popolo Saharawi commemora i suoi martiri, guidati da quest'uomo, leader e capo, martirizzato nel fiore degli anni dopo aver gettato le fondamenta dello Stato Saharawi in un breve lasso di tempo. La sua personalità di leader si distingueva per qualità raramente riscontrabili in un leader storico: acutezza militare, diplomatica, politica, culturale e mediatica, oltre a una straordinaria capacità di prevedere il futuro nei suoi minimi dettagli. Dietro tutte queste qualità brillava un uomo semplice e umile che ha dedicato la sua vita al servizio delle masse.


La Visione per lo Stato Saharawi:

Quarantanove anni fa, Wali Mustafa Sayed definì i tratti distintivi del futuro Stato Saharawi e le fonti di forza del popolo. Durante i suoi incontri con i dirigenti, si concentrò su punti essenziali, considerandoli pilastri della forza del popolo Saharawi: "un popolo organizzato, unito, capace, rispettato all'interno dei confini della propria patria".

In questo giorno solenne, il popolo Saharawi ricorda il simbolo del martirio, El-Wali, e tutti i martiri che sono saliti alla gloria in ogni fase della rivoluzione vittoriosa, sui campi di battaglia e nelle prigioni dell'occupazione, così come coloro che sono morti svolgendo il loro dovere nazionale in vari campi e luoghi. El-Wali Mustafa Sayed rimane un uomo di grande intuizione, talento, pensatore ideologico e teorico di altissimo livello.

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