Brasilia, 20 gennaio 2026 - Il 35° Congresso della Confederazione Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione (CNTE) ha approvato una mozione di forte valore politico e simbolico in cui riafferma il proprio sostegno alla lotta del popolo saharawi e chiede la decolonizzazione del Sahara Occidentale, definito nel documento come l’ultima colonia del continente africano.
La mozione, adottata nel corso dei lavori congressuali, sollecita la fine dell’occupazione del territorio del Sahara Occidentale e ribadisce la necessità che il governo brasiliano, nel pieno rispetto del diritto internazionale e delle risoluzioni delle Nazioni Unite, proceda al riconoscimento ufficiale della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD). Il testo ricorda inoltre che la RASD è membro fondatore dell’Unione Africana (UA) ed è riconosciuta da 84 Paesi a livello internazionale. Attualmente, il Brasile riconosce formalmente il Fronte Polisario come legittimo rappresentante politico del popolo saharawi.
Al 35° Congresso della CNTE, svoltosi a Brasilia dal 15 al 18 gennaio, hanno preso parte circa duemila delegati provenienti da tutte le regioni del Paese, confermando l’ampio coinvolgimento del movimento sindacale dell’istruzione brasiliano nelle questioni di solidarietà internazionale, autodeterminazione dei popoli e difesa dei diritti umani.
L’approvazione della mozione rappresenta un ulteriore segnale dell’impegno della CNTE e del mondo sindacale brasiliano a favore delle cause anticoloniali e del rispetto dei principi fondamentali sanciti dal diritto internazionale.
