Lubiana (Slovenia), 14 maggio 2025 - In un incontro che ha rafforzato i legami tra Algeria e Slovenia, il Presidente algerino Abdelmadjid Tebboune ha espresso un caloroso apprezzamento per la ferma posizione della Slovenia riguardo alla questione del Sahara Occidentale. Durante una conferenza stampa congiunta con la Presidente slovena Nataša Pirc Musar, Tebboune ha sottolineato l'importanza di una soluzione che rispetti il diritto all'autodeterminazione del popolo saharawi.
"La Slovenia si distingue per il suo impegno a favore di una soluzione giusta e duratura per il Sahara Occidentale," ha dichiarato il Presidente Tebboune, "e la sua visione di un referendum sotto l'egida delle Nazioni Unite è fondamentale per garantire il diritto all'autodeterminazione del popolo saharawi."
Il Presidente algerino ha evidenziato come la Slovenia, attraverso la sua posizione, si allinei con i principi del diritto internazionale e con le risoluzioni delle Nazioni Unite.
Oltre al Sahara Occidentale, il colloquio ha toccato anche la questione palestinese, con Tebboune che ha elogiato le "posizioni coraggiose e di principio" della Slovenia. "Essere il primo Paese europeo a riconoscere lo Stato di Palestina è un grande onore," ha affermato Tebboune, sottolineando l'importanza di tale riconoscimento nel contesto internazionale.
La Presidente Pirc Musar ha ribadito l'impegno della Slovenia verso una soluzione pacifica e giusta per il Sahara Occidentale, sottolineando il rispetto per la legittimità internazionale e il diritto all'autodeterminazione del popolo saharawi. "La Slovenia continuerà a sostenere gli sforzi delle Nazioni Unite per una soluzione negoziata," ha affermato Pirc Musar.
Questo incontro ha rafforzato i legami diplomatici tra Algeria e Slovenia, evidenziando l'importanza del dialogo internazionale nella risoluzione dei conflitti e nella promozione dei diritti umani.
