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Il Primo Maggio a Las Palmas si tinge di solidarietà: la causa saharawi in primo piano nella manifestazione dei lavoratori


Las Palmas de Gran Canaria, 3 maggio 2025 - 
In occasione della Giornata Internazionale dei Lavoratori, la città di Las Palmas, capoluogo della provincia spagnola di Gran Canaria, ha ospitato una grande manifestazione sindacale che ha visto la partecipazione di migliaia di persone, unite sotto le bandiere delle principali sigle sindacali spagnole: CCOO, UGT e USO.

La marcia, tradizionalmente dedicata alla difesa dei diritti dei lavoratori, ha assunto quest’anno anche un forte valore politico e internazionale, grazie alla presenza visibile e organizzata del movimento di solidarietà con il popolo saharawi.

Tra slogan che reclamavano salari dignitosi, orari di lavoro equi e diritti sindacali pienamente riconosciuti, è risuonata con forza anche la richiesta di libertà e autodeterminazione per il Sahara Occidentale, territorio ancora sotto occupazione marocchina.

Una presenza organizzata e solidale:

La causa saharawi è stata rappresentata con decisione e partecipazione da parte del Coordinamento sindacale canario di appoggio al popolo saharawi, in collaborazione con l’ufficio del Fronte Polisario (Fronte Popolare per la Liberazione di Saguia El-Hamra e Rio de Oro), l’Associazione Canaria di Amicizia con il Popolo Saharawi, e diversi lavoratori saharawi residenti a Las Palmas.

I manifestanti hanno sfilato portando bandiere nazionali saharawi, striscioni e cartelli che denunciavano la sistematica violazione dei diritti umani nei territori occupati e il saccheggio delle risorse naturali saharawi. Non sono mancate critiche alla posizione del primo ministro spagnolo, accusato di complicità politica con l’occupazione marocchina.

Tra i partecipanti anche il rappresentante del Fronte Polisario a Gran Canaria, Ali Salem Sidi Al-Zein, e un gruppo del Movimento canario di solidarietà con il popolo saharawi, che ha ribadito il proprio sostegno alla lotta del popolo saharawi per la libertà e l'indipendenza.

I prigionieri politici saharawi e la memoria di Gdeim Izik:

Particolare rilievo è stato dato alla campagna internazionale per la liberazione dei prigionieri politici saharawi, molti dei quali incarcerati dopo la rivolta pacifica del campo di protesta di Gdeim Izik nel 2010. I manifestanti hanno espresso solidarietà ai detenuti e alle loro famiglie, chiedendo la fine della repressione e il rispetto del diritto internazionale umanitario.

Appoggio istituzionale e sindacale:

La manifestazione ha visto la partecipazione e l’intervento di figure istituzionali canarie da sempre vicine alla causa saharawi. Tra questi, Carmelo Ramírez, consigliere del Cabildo di Gran Canaria per la Solidarietà Internazionale, e Luis Campos, parlamentare e presidente del Gruppo di Amicizia con il Popolo Saharawi nel Parlamento delle Canarie. Entrambi hanno ribadito l’impegno dell’isola a mantenere viva la voce della giustizia e della solidarietà.

Durante il comizio conclusivo, dirigenti sindacali spagnoli hanno preso la parola per riaffermare che la lotta per i diritti del lavoro non può essere separata dalla difesa dei diritti umani e della dignità dei popoli, esprimendo unità con la resistenza saharawi.

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