Durante l’assemblea sono stati approvati il bilancio consuntivo 2024 e il nuovo assetto del Consiglio Direttivo che guiderà l’associazione nel triennio 2025–2028. L’organizzazione ha visto un significativo cambio al vertice con l’elezione di Nadia Conti come nuova Presidente, affiancata da Valentina Roversi nel ruolo di Vicepresidente. Completano l’esecutivo Francesca De Padova (Segretaria) e Francesca Doria (Tesoriere).
Il nuovo direttivo sarà inoltre composto da Licia Testa, Stefania Gasperini, Caterina Lusuardi, Giacomo Mari, Giancarlo Veneri, Giulia Olmi e Claudio Cantù, un gruppo ricco di competenze e motivazione per affrontare le prossime sfide solidali e politiche.
Uno dei momenti più significativi dell’incontro è stato dedicato alla marcia internazionale per la liberazione dei prigionieri politici saharawi, un’iniziativa che prenderà il via dalla Francia, attraverserà la Spagna e culminerà in Marocco. L’assemblea ha espresso unanime sostegno all’azione, definendola un simbolo forte della crescente mobilitazione internazionale contro l’ingiustizia e le violazioni dei diritti umani subite dal popolo saharawi.
Durante la sessione conclusiva, i partecipanti hanno condiviso la crescente preoccupazione per le condizioni dei detenuti politici saharawi, sottolineando la necessità di mantenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. La Rete ha ribadito l’urgenza di continuare a esercitare pressioni diplomatiche e civili affinché vengano rispettati i diritti fondamentali e si possa avanzare verso una soluzione giusta e pacifica della questione del Sahara Occidentale.
L’incontro di Agropoli si è chiuso con un forte messaggio di solidarietà, determinazione e speranza, riaffermando l’impegno della Rete Saharawi a lavorare in stretta collaborazione con tutte le realtà solidali, per un futuro di giustizia e libertà per il popolo saharawi.
