La Commissione nazionale per la prevenzione del COVID-19 ha comunicato l'individuazione di tre nuovi casi positivi e ha chiesto il rispetto delle misure stabilite per prevenire una nuova ondata.
In una dichiarazione resa pubblica mercoledì 23 dicembre, la Commissione Saharawi ha riferito che, nel quadro del monitoraggio e del controllo della pandemia COVID-19 e tenendo conto delle misure sanitarie adottate dal Ministero della Salute Saharawi per diagnosticare la situazione, sono stati rilevati nuovi casi nei campi profughi.
Pertanto, le autorità sanitarie saharawi chiedono di essere in allerta per affrontare la possibilità del ritorno di questa pandemia.
Secondo le stesse fonti, dei tre casi rilevati, uno è guarito, il secondo è in via di guarigione e il terzo è purtroppo deceduto. Con questi nuovi dati, la Commissione segnala che il numero totale di casi positivi è arrivato a trentuno, ventisette dei quali guariti, tre deceduti e uno in via di recupero.
In questo senso, e tenendo conto delle circostanze eccezionali imposte dalla ricomparsa di nuovi casi di pandemia, la Commissione Saharawi per la Prevenzione della Pandemia esorta tutti a rispettare le misure ed i protocolli stabiliti dalle autorità sanitarie per prevenirne la diffusione.
