L'Italia ha smentito le informazioni pubblicate di recente di una rappresentanza diplomatica nel Sahara occidentale occupato, esprimendo il proprio sostegno all'azione intrapresa dalle Nazioni Unite sulla questione saharawi.
"In merito a quanto riportato da un articolo della rivista online "EL Espanol" sulla presunta imminente apertura di un consolato italiano nel Sahara occidentale, il Ministero degli Affari Esteri italiano nega categoricamente di un consolato italiano".
Il regime marocchino sta cercando, da diversi mesi, di convincere una serie di paesi ad aprire consolati nel Sahara occidentale, un modo per riconoscere la sua presunta sovranità su questi territori considerati dalle Nazioni Unite come territorio occupato.
"L'Italia segue con grande attenzione la questione del Sahara occidentale e garantisce pieno appoggio all'azione delle Nazioni Unite", aggiunge la nota del Ministero degli Affari Esteri italiano.
Il ministero degli Esteri portoghese ha anche assicurato che non intende aprire un consolato nel Sahara occidentale, reagendo alle affermazioni pubblicate dallo stesso quotidiano (EL Espanol).
"La notizia dell'apertura di un consolato portoghese nel Sahara occidentale è falsa", ha assicurato su Twitter il ministero degli Esteri portoghese.
"Il Portogallo continua a sostenere gli sforzi del Segretario generale delle Nazioni Unite per rilanciare i negoziati, con l'obiettivo di raggiungere una soluzione politica, duratura e reciprocamente accettabile dalle parti.
