Madrid, 6 giugno 2026 – Il governo spagnolo ha adottato, nell'ambito del Piano Nazionale per l'Azione Culturale all'Estero 2026-2028, una cartografia ufficiale che rappresenta il Sahara Occidentale come territorio distinto dal Marocco, una scelta che numerosi osservatori interpretano come coerente con il quadro giuridico definito dal diritto internazionale e dalle risoluzioni delle Nazioni Unite.
La mappa, inclusa nella documentazione del piano governativo, mostra infatti il Sahara Occidentale separato dal territorio marocchino, evidenziando lo status particolare della regione, che l'ONU continua a classificare come territorio non autonomo in attesa del completamento del processo di decolonizzazione.
Secondo diversi analisti, la decisione costituisce un segnale significativo sul piano politico e giuridico, in quanto riflette il mantenimento, da parte delle istituzioni spagnole, della distinzione tra la posizione diplomatica del momento e il quadro normativo internazionale che regola la questione saharawi.
L'iniziativa assume particolare rilevanza alla luce del riavvicinamento politico registrato negli ultimi anni tra Madrid e Rabat. Nonostante l'evoluzione delle relazioni bilaterali, la rappresentazione del Sahara Occidentale come entità separata in un documento ufficiale dello Stato spagnolo viene interpretata da numerosi osservatori come un riconoscimento della specificità giuridica e territoriale della regione.
Gli esperti sottolineano inoltre che la cartografia ufficiale non modifica direttamente le posizioni diplomatiche dei governi, ma rappresenta un indicatore importante del modo in cui le istituzioni pubbliche recepiscono e applicano il diritto internazionale nei propri documenti e strumenti amministrativi.
Per diversi analisti, questo sviluppo conferma che la questione del Sahara Occidentale continua a mantenere una propria identità politica e giuridica sulla scena internazionale e che qualsiasi soluzione definitiva del conflitto resta strettamente legata al processo promosso dalle Nazioni Unite e al principio dell'autodeterminazione del popolo saharawi.
La decisione viene pertanto considerata un elemento che riafferma la persistente distinzione geografica e giuridica tra il Sahara Occidentale e il Marocco, in linea con il quadro normativo internazionale vigente e con il percorso negoziale sostenuto dalle Nazioni Unite.
