Tenerife (Isole Canarie), 20 luglio 2026 – Centinaia di sostenitori della causa saharawi hanno preso parte sabato 18 luglio a una marcia di solidarietà organizzata nelle strade di San Cristóbal de La Laguna, sull'isola di Tenerife, per riaffermare il sostegno al diritto del popolo saharawi all'autodeterminazione e all'indipendenza.
L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione Canaria di Amicizia con il Popolo Saharawi, in collaborazione con la rappresentanza del Fronte Polisario nelle Isole Canarie e con le associazioni della comunità saharawi presenti nell'arcipelago.
Durante il corteo, i manifestanti hanno sventolato bandiere della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) ed esposto striscioni e cartelli con richieste di libertà per il popolo saharawi, di tutela dei diritti umani nei territori occupati e di cessazione dello sfruttamento delle risorse naturali del Sahara Occidentale, ritenuto illegittimo dal diritto internazionale.
Un momento particolarmente significativo della manifestazione è stato dedicato ai messaggi di solidarietà rivolti alla popolazione saharawi che vive nei territori occupati e ai prigionieri politici detenuti nelle carceri marocchine. In particolare, i partecipanti hanno espresso il proprio sostegno al prigioniero politico saharawi Naâma Asfari, impegnato in uno sciopero della fame a tempo indeterminato insieme ad altri detenuti del gruppo Gdeim Izik, chiedendone l'immediata liberazione e il pieno rispetto dei loro diritti fondamentali.
Nel corso della manifestazione sono stati inoltre scanditi slogan di critica nei confronti della posizione assunta dal governo spagnolo sul dossier del Sahara Occidentale. I partecipanti hanno rivolto un appello alla Spagna, all'Unione Europea e alla comunità internazionale affinché venga rilanciato il processo di pace delle Nazioni Unite e siano attuate le risoluzioni ONU che prevedono l'organizzazione di un referendum libero e imparziale, consentendo così al popolo saharawi di esercitare il proprio diritto all'autodeterminazione e all'indipendenza.
La manifestazione di Tenerife si inserisce nel più ampio movimento internazionale di solidarietà con il popolo saharawi, che continua a chiedere una soluzione giusta e duratura del conflitto, nel rispetto della legalità internazionale e delle risoluzioni delle Nazioni Unite.
