Dublino (Irlanda), 28 maggio 2026 – Il Segretario Generale dell’Unione Generale dei Lavoratori di Saguia El-Hamra e Río de Oro (UGTSARIO), Nafi Ahmed Mohamed, ha portato all’attenzione del Congresso dei Sindacati Irlandesi (ICTU) la situazione politica, umanitaria e sociale nel Sahara Occidentale occupato, denunciando le conseguenze dell’occupazione marocchina sul popolo saharawi.
Intervenendo davanti ai delegati del congresso, che riunisce 42 sindacati e organizzazioni dei lavoratori provenienti da tutta l’Irlanda, il dirigente sindacale saharawi ha descritto quella che ha definito una “situazione difficile e complessa” derivante dall’occupazione militare ed economica marocchina di parte del territorio saharawi.
Secondo Nafi Ahmed Mohamed, le conseguenze dell’occupazione si riflettono pesantemente sul piano dei diritti umani, della crisi umanitaria e delle condizioni sociali della popolazione saharawi, aggravate dal protrarsi del conflitto e dalle tensioni nella regione.
Nel suo intervento, il Segretario Generale dell’UGTSARIO ha inoltre illustrato l’esperienza dei lavoratori saharawi sotto occupazione, soffermandosi sulle forme di resistenza sindacale e sociale sviluppatesi nel corso degli anni. Ha ripercorso le principali tappe della questione del Sahara Occidentale e della lotta del popolo saharawi per l’autodeterminazione.
Al congresso è intervenuto anche il rappresentante del Fronte Polisario in Irlanda, Sidi Breika, che ha ricordato come “da oltre cinquant’anni il popolo saharawi continui a resistere nonostante le numerose difficoltà e sfide affrontate nel suo percorso verso la libertà e l’indipendenza”.
Il diplomatico saharawi ha affrontato i diversi aspetti della crisi – politici, giuridici e umanitari – sottolineando le difficoltà che le trasformazioni geopolitiche internazionali pongono oggi alle cause di liberazione nazionale e ai diritti dei popoli.
Nel corso del suo intervento, Sidi Breika ha denunciato quelle che ha definito violazioni dei diritti umani, civili ed economici fondamentali del popolo saharawi da parte del Marocco, soffermandosi inoltre sul tema dello sfruttamento delle risorse naturali del Sahara Occidentale.
Secondo il rappresentante del Fronte Polisario, il saccheggio delle ricchezze naturali saharawi avverrebbe con il coinvolgimento di aziende e attori internazionali accusati di operare nel territorio occupato in violazione del diritto internazionale.
L’ICTU ha dedicato due sessioni specifiche ai temi del Sahara Occidentale e della Palestina. Durante i lavori, i rappresentanti saharawi hanno evidenziato le analogie tra le sofferenze vissute dai due popoli, richiamando questioni legate all’occupazione, allo sfollamento, alla diaspora e alle conseguenze del colonialismo.
La partecipazione della delegazione saharawi al Congresso dei Sindacati Irlandesi conferma il crescente interesse di organizzazioni sindacali e realtà della società civile europea verso la questione del Sahara Occidentale e la situazione dei diritti umani nei territori occupati.
