Mosca (Russia), 18 febbraio 2026 – Il Partito Comunista della Federazione Russa ha ribadito il proprio sostegno alla causa del popolo saharawi, riaffermando una posizione che, secondo quanto dichiarato, si fonda sui principi della legittimità internazionale e sull’orientamento espresso dalla Federazione Russa in seno al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
In una nota ufficiale diffusa martedì 17 febbraio dal Comitato Centrale del partito, viene sottolineato che la solidarietà nei confronti del popolo saharawi è coerente con la linea storica di Mosca, che sostiene la necessità di una soluzione politica giusta e duratura del conflitto nel Sahara Occidentale. Tale soluzione, si precisa, dovrebbe garantire al popolo saharawi l’esercizio del proprio diritto all’autodeterminazione.
La dichiarazione richiama inoltre le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite, che prevedono l’organizzazione di un referendum quale strumento per consentire alla popolazione saharawi di esprimersi liberamente sul proprio futuro politico.
Con questa presa di posizione, il partito comunista russo conferma il proprio allineamento ai principi del diritto internazionale e alle iniziative diplomatiche volte a favorire una soluzione conforme alle risoluzioni adottate in ambito ONU.
